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Home / Sport / Risultati di serie A: vincono, fra le altre, Roma e Lazio. Attesa per il derby milanese
Sun, 28 Sep 2008 17:13:00

Risultati di serie A: vincono, fra le altre, Roma e Lazio. Attesa per il derby milanese




Vincono Roma, Lazio, Napoli, Udinese e Catania. Si attende con grande ansia e curiosità il derby Milan-Inter



 

Questi i risultati della quinta giornata del campionato di calcio di serie A. Bologna-Napoli 0-1, Catania-Chievo 1-0,  Lecce-Cagliari 2-0, Palermo-Reggina 1-0, Roma-Atalanta 2-0, Torino-Lazio 1-3, Udinese-Siena 2-1. Giocate ieri: Sampdoria-Juventus 0-0 e  Fiorentina-Genoa 1-0. Stasera alle 20.30 l'attesissimo derby Milan-Inter.

ARRIGONI: SPERO CHE IL VENTO CAMBI PRESTO


"Nel finale il Napoli ci ha messo un pò in difficoltà, ma ha creato poco, direi nulla. Dovrò cercare di far recuperare bene i miei giocatori psicologicamente e moralmente. E' un altro brutto colpo perchè abbiamo perso nel finale". Daniele Arrigoni commenta così la quarta sconfitta consecutiva del suo Bologna, arrivata nel finale a causa del colpo di testa di German Denis.

"Ci manca qualcosa in attacco? Non direi. Se si pensa che dobbiamo andare in Coppa Uefa allora manca qualcosa, ma per fare quello che dobbiamo fare noi va bene così", risponde il tecnico rossoblu augurandosi che "arrivino presto partite in cui il vento possa cambiare". Dopo l'exploit di San Siro, i felsinei non sono più andati in gol. "E' un problema di squadra - precisa il tecnico rossoblù - non di attacco. Adesso abbiamo Inter, Lazio e Juventus, se facciamo risultato ok altrimenti rimanendo staccati di 5-6 punti poi diventa difficilissimo anche con squadre teoricamente alla nostra portata. Anche il calendario si è messo in una certa maniera".

"Secondo me - continua Arrigoni - ci sono diverse ragioni a questa situazione, abbiamo fatto tre punti nella nostra partita peggiore, contro il Milan, mentre oggi il punto ci stava benissimo contro una grande squadra come il Napoli. Questo è il calcio. Se superiamo questo ciclo di partite poi ne avremo altre in cui le possibilità di vittoria saranno altre".



CATANIA - CHIEVO, 1 A 0. ZENGA: "PUNTO PRIMA DI TUTTO ALLA SALVEZZA"

Dopo la vittoria col Chievo, il tecnico del Catania Walter Zenga mantiene i piedi per terra. "E' tutto fieno in cascina che ci verrà buono più in là", dice a Sky. "I ragazzi sono stati bravissimi, è una vittoria loro e della società. Sono i giocatori che l'hanno costruita, che lottano e si sacrificano, hanno fatto benissimo in questo avvio di stagione. Turnover arma vincente? Oggi ce ne sono 2-3 che non saranno molto felici perché non hanno giocato, però non posso farci nulla, passerà". Terzo posto con 10 punti al fianco di Inter e Udinese, ma l'obiettivo del Catania, che oggi con il gol di Paolucci ha battuto 1-0 un buon Chievo, è sempre lo stesso. "Vorrei non salvarmi agli ultimi cinque minuti del campionato, vorrei farlo prima". L'ex portiere della Nazionale fa poi i complimenti ad alcuni dei suoi: "Ledesma è molto bravo, come è bravo Biagianti. C'è un altro come Silvestre che ha sempre giocato, e poi c'è Bizzarri. Ho 24 giocatori a disposizione, se hai un determinato tipo di gruppo puoi seguire una tua precisa via".

IL TORINO PERDE IN CASA CONTRO LA LAZIO. DI BIASI: "NON ABBIAMO SAPUTO SFRUTTARE LE OCCASIONI"

"Il Toro ha fatto una grandissima partita fino al 60', avendo anche occasioni clamorose. Più di quello che abbiamo fatto in campo sul piano del gioco non potevamo fare, potevamo migliorare sul piano delle conclusioni". Così Gianni De Biasi esprime tutto il suo rammarico per la sconfitta subita in casa dalla Lazio. "La Lazio ha fatto tre tiri in porta - sottolinea il tecnico del Torino - è stata una squadra cinica, come si suole dire, che ha sfruttato le poche occasioni che ha avuto. Noi non abbiamo saputo sfruttare le nostre". De Biasi commenta poi gli episodi arbitrali della parte finale di gara, tra cui il rigore per la Lazio, e scherza sulla sua espulsione: "Il rigore poteva starci, non l'espulsione di Sereni. Io mi sono fatto cacciare per solidarietà con i miei due giocatori espulsi...". 

REGGINA, BRIENZA: UN GOL NON CAMBIA LA VITA

Franco Brienza è stato protagonista di un grande gesto di fair play nel corso di Palermo-Reggina. L'attaccante si è fermato davanti al portiere dopo uno scontro tra le teste di Balzaretti e Corradi. "Cosa hanno detto i miei compagni? Non abbiamo discusso di questo - dice Brienza - sicuramente a Reggio non saranno contenti". Possibile che qualcuno dica che l'ha fatto solo perché giocava contro il Palermo, la sua ex squadra? "Io lo avrei fatto a prescindere, perchè fa parte del mio carattere e un gol non può cambiare la vita. Detto questo per me la partita era molto sentita, ma adesso sono della Reggina. C'è stato uno scontro di testa, si è sentito anche il rumore e io con la coda dell'occhio avevo visto, anche se ero lanciato a rete. Ho pensato che potesse essere pericoloso e mi sono fermato". 

NAPOLI, REJA: GRANDI MERITI A QUESTO NAPOLI

"Giochiamo con convinzione e sicurezza, lo abbiamo dimostrato contro grandi squadre come Roma e Fiorentina. Questo cambio di tendenza è fondamentale". Edy Reja è ovviamente soddisfatto per la vittoria ottenuta in extremis in casa del Bologna e che lancia momentaneamente il Napoli al secondo posto in classifica. "Oggi - sottolinea il tecnico partenopeo - ho cambiato 6-7 undicesimi e abbiamo vinto lo stesso. Non era facile, visto come si sono presentati sul campo. Noi abbiamo reagito, ribattendo colpo su colpo. Bisogna dare grandi meriti a questo Napoli".

Napoli convinto e determinato, sta diventando una grandissima squadra: "I ragazzi si aiutano tanto - concorda Reja - la squadra è sicuramente maturata, c'è stato un cambio di mentalità. Non prendiamo niente con sufficienza, pensiamo che tutte le squadre siano toste e allora ogni partita è importante". Grossi meriti a Denis, autore del gol vittoria quando lo 0-0 sembrava ormai inevitabile. "E' stato un gran colpo di testa il suo, è andato su in cielo. Per lui - conclude - è importante, visto che non era tanto considerato ultimamente per prestazioni non eccezionali. Non stava tanto bene, ma questo è un giocatore che finalizza, e dentro l'area sarà determinante".


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