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Home / Sport / Gran Premio di Singapore: gara di notte, vince Alonso: "Ancora non ci credo"
Sun, 28 Sep 2008 17:43:00

Gran Premio di Singapore: gara di notte, vince Alonso: "Ancora non ci credo"


Fernando Alonso (Renault) ha vinto il Gran Premio di Singapore. Si è corso di notte per la prima volta nella storia della F1


Il pilota della Renault: "Sono molto contento per la prima vittoria in questa stagione, devo ancora crederci, mi servono almeno un paio di giorni"





La pazza notte di Singapore, andata in scena grazie al fuso orario alle 14 ora italiana, regala una giornata indimenticabile nella storia della Formula 1, offrendo emozioni e colpi di scena a ripetizione. Alla fine, Fernando Alonso (Renault), torna al successo dopo un anno di digiuno, precedendo Nico Rosberg (Williams) e Lewis Hamilton (McLaren-Mercedes). L’asturiano e l’inglese, i compagni-rivali della scorsa stagione, questa volta si ritrovano insieme a condividere la propria gioia sul podio.

Per lo spagnolo il successo, clamoroso ed inaspettato, riscatta un’annata difficile a causa della scarsa consistenza del pacchetto della sua Renault. Spesso era stato tradito dalla sfortuna, quando in altre circostanze stava riuscendo nell’impresa di cogliere ottimi risultati, a dispetto del materiale tecnico di cui attualmente dispone. Questa volta, invece, la dea bendata ha deciso di offrirgli una grandissima chance, forse anche per ripagarlo della sorte avversa che l’aveva colpito anche nelle qualifiche di ieri, costringendolo a partire dalle retrovie. Grazie alla sua classe cristallina il due volte campione del mondo spagnolo è riuscito a regalarsi un successo importantissimo, il ventesimo della sua carriera: non vinceva dal Gp d’Italia del 9 settembre 2007. Inoltre, ha riportato alla vittoria anche il team francese diretto da Flavio Briatore, che non otteneva una soddisfazione simile dal lontano Gran Premio del Giappone 2006: un altro trionfo del pilota di Oviedo.

Fernando Alonso commenta così il suo ritorno alla vittoria nel Gran Premio di Singapore: "Sono molto contento per la prima vittoria in questa stagione, devo ancora crederci, mi servono almeno un paio di giorni. Sembrava impossibile riuscire a vincere una gara quest'anno, fare meglio di team che ci precedevano sempre, e invece ci siamo riusciti. Siamo andati bene venerdì, poi tanta sfortuna ieri in qualifica, e benissimo oggi in gara. Sono stato molto aiutato dalla prima safety car. Abbiamo Scelto di fare un primo stint molto aggressivo ed è andata bene. Qualche problema in più per i freni, ma abbiamo rischiato per recuperare posizioni fin dalla partenza, che è stata ottima ma non era sufficiente. Siamo però stati in grado di recuperare posizioni in gara, il passo c'era. C'è stato un piccolo vantaggio rispetto a Rosberg per i pneumatici diversi, nella seconda parte hanno reso al massimo il motore e le gomme e sono riuscito a mantenere la prima posizione".

La gioia del direttore generale della Renault Flavio Briatore è grande: ai microfoni di SKY, dopo il successo di Fernando Alonso nel GP di Singapore di Formula 1, dichiara: "Era una corsa lunga e poteva succedere di tutto. Credo che Alonso abbia fatto una grande corsa e questo è fantastico per il team e per tutti quanti. Meritiamo questa vittoria perchè siamo andati spesso vicino al podio e oggi abbiamo preso lo scalino più alto".

MASSA: AI BOX ERRORE UMANO, BISOGNA REAGIRE

Pur amareggiato per quello che è successo ai box, Felipe Massa è pronto ad affrontare le ultime tre gare del mondiale di Formula 1 con la giusta determinazione. "Avevamo due macchine che volavano - ha detto - facevamo quello che volevamo e avevamo una stratregia buona. Potevamo giocare tranquillamente per una seconda sosta. Era tutto perfetto per fare una doppietta ma in questo mondo le cose cambiano in fretta. E' difficile da accettare ma può succedere. Ora dobbiamo reagire". Il semaforo verde che si accende, il brasiliano che parte e il tubo della benzina che vola. Colpa di un meccanico che aveva il comando manuale del via libera. Ha schiacciato troppo presto. E' stato un errore umano, non di Massa. "E' un problema che può capitare - dice il pilota - è un problema umano. Io non lo giudicherò mai o avrò rabbia per quello che è successo. Sono andato a parlare con lui, gli ho dato ancora più motivazioni. L'ho abbracciato perché siamo tutti sulla stessa strada e lavoriamo insieme. Possiamo sbagliare anche noi. Meglio comunque che sia capitato adesso che nell'ultima gara di campionato. Abbiamo ancora tre prove davanti a noi e dobbiamo alzare la testa per provare a fare il massimo".


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