Il quotidiano online di tutti gli italiani






la tua e-mail per ricevere le notizie  più importanti
Tuo Nome :
Tua E-mail :
 
Dopo la batosta elettorale del PdL, si andrà al voto anticipato?
Sì, ne sono certo
No, si arriverà al 2013
Si vota entro l'anno prossimo
La politica mi ha stufato...
Home / Sport / Juventus-Bologna e un abbraccio senza rigore! - di Simona Aiuti
Mon, 28 Sep 2009 19:11:00

Juventus-Bologna e un abbraccio senza rigore! - di Simona Aiuti




Raggi ha abbracciato Chiellini, abbrancandolo come una piovra. Solo per l’arbitro Russo non è stato rigore.

di Simona Aiuti


 

Ancora una volta, a poche giornate dall’inizio del campionato, dobbiamo lamentarci del rendimento delle nostre giacchette nere.

Il direttore di gara non dovrebbe mai deviare il corso di una gara, ma lasciarla fluire senza condizionare il gioco, soprattutto farsi rispettare senza consentire atti violenti.

Ci sono episodi, e non mi riferisco a banali fuori gioco, numeri sbagliati sulle magliette, falli tattici o altre cose del genere, ma comportamenti scorretti che vanno stigmatizzati.

Se un difensore non è in grado di contrastare un attaccante, nel calcio non è previsto che lo placchi, o che lo metta fuori combattimento come se fossimo in un incontro di lotta greco romana, nel sumo o nel nobilissimo rugby.

Ieri al minuto ventiduesimo, Raggi ha abbracciato Chiellini abbrancandolo come una piovra, non sapendo evidentemente che altro fare, impedendogli così di mettere la palla in rete ed in questa parte dell’universo, solo per l’arbitro Russo non è stato rigore.

E’ vero che durante la gara contro il Bologna ci sono stati altri episodi mal giudicati dal direttore di gara, che hanno penalizzato entrambe le squadre, ma non come questo episodio eclatante.

Un rigore assegnato alla Juventus avrebbe dato una piega diversa alla partita, e invece Raggi l’ha passata liscia e il pareggio non ha soddisfatto la squadra e i tifosi all’ombra della Mole Antonelliana.

Simona Aiuti - Italia chiama Italia


















































© 2006 Italia chiama Italia. Tutti i diritti sono riservati.