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Home / Sport / Calciopoli: Juventus assolta, vacilla lo scudetto dell’Inter! – di Simona Aiuti
Sat, 26 Dec 2009 13:42:00

Calciopoli: Juventus assolta, vacilla lo scudetto dell’Inter! – di Simona Aiuti




Nel processo che vedeva imputati Luciano Moggi, Roberto Bettega e Antonio Giraudo per falso in bilancio i giudici hanno assolto la triade perché il fatto non sussiste e, quindi, si è perso tempo, denaro e, forse, qualche scudetto per strada.

di Simona Aiuti


Al tempo dello scandalo la Juventus stessa aveva proposto un patteggiamento, ma il giudice Dante Cibinel ha addirittura assolto direttamente la società. E’ lecito, dunque, porre in discussione le scelte difensive della società bianconera ai tempi, ammettendo le colpe un po’ frettolosamente, facendo retrocedere in serie B la
Juventus, mentre le pene per Milan, Fiorentina e Lazio furono più lievi.

Il bello però deve ancora venire, perché lo scudetto più ballerino della storia, rimbalzato dalla Juventus all’Inter, ora potrebbe di nuovo cambiare città e maglia!

L’ex guardalinee Rosario Coppola, testimone al Processo di Calciopoli a Napoli, tira in ballo l’Inter e lo aveva già fatto, ma fu ignorato. Il caso riguarda Venezia - Inter del 16 settembre 2001, nel quale Coppola era assistente dell’arbitro Rosetti. In quella gara, vinta per 2 a 1 dai nerazzurri, Cordoba venne espulso per proteste proprio su segnalazione di Coppola. Dopo la gara, Gennaro Mazzei, designatore degli assistenti, avrebbe fatto pressioni per ottenere un referto “più morbido” che consentisse di ridurre le giornate di squalifica del colombiano.

Coppola si rifiutò di fare una cosa del genere e da quel momento (guarda un po’) gli venne preclusa la possibilità di “sbandierare” di nuovo in Serie A.

Coppola andò addirittura a riferire agli inquirenti questa e altre circostanze dopo un appello di Saverio Borrelli (capo dell’ufficio indagini della Federcalcio in quel momento convulso) perché tutti quanti fossero a conoscenza di fatti, si presentassero dai magistrati spontaneamente. La cosa più inquietante e sconcertante è che i Carabinieri non ritennero affatto di dover approfondire ulteriormente nel 2001, perché “sull’Inter non c’erano intercettazioni”, forse perché le altre società poco furbe non erano in possesso di schede non intercettabili!

Intanto Calciopoli continua ancora a fare parlare dopo anni. L’ex designatore arbitrale Paolo Bergamo ha, infatti, parlato alla trasmissione televisiva “La Juve è sempre la Juve” in onda su T9 tempo fa ed ha rilasciato dichiarazioni pesanti. “Sono stato spiato ed intercettato su incarico dell'Inter, proprio per questo mi costituirò parte civile nel processo a carico degli ex appartenenti alla security Telecom” e poi ha aggiunto: “Quello che ho dovuto subire credo sia grave, ora aspetto di sapere quali siano le accuse a mio carico. Sono anche pronto a rinunciare alla prescrizione qualora il processo dovesse andare per le lunghe”.
Moratti e la società Inter in queste ore fanno spallucce, ma noi aspettiamo la prossima puntata.

La parola fine è ancora lontana dall’essere scritta, auspicando che la dirigenza della Juventus non abbassi ancora la guardia.

Simona Aiuti – Italia chiama Italia


















































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