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Home / Sport / Calcio, Su Cassano aveva ragione Lippi - di Enrico Varriale
Fri, 05 Feb 2010 10:08:00

Calcio, Su Cassano aveva ragione Lippi - di Enrico Varriale




"Il dato che vorrei sottolineare a commento di un calciomercato comunque abbastanza vivace con novantadue colpi complessivamente messi a segno è costituito dal fatto che a rafforzarsi maggiormente,almeno sulla carta, sono state le squadre che stanno dominando il campionato e non quelle che arrancano"

di Enrico Varriale



"Si è chiuso questa settimana il calcio mercato di Gennaio, quello solitamente definito "di riparazione". Per un mese, forse due, si porrà finalmente un argine alla ridda di voci, a volta reali, molto spesso inventate, che impazzano sui giornali nel periodo che passa dalla sessione estiva, chiusasi il 31 agosto, a quella invernale". E' quanto scrive Enrico Varriale su Gente d'Italia, quotidiano delle Americhe diretto da Mimmo Porpiglia.

"Le notizie di mercato si sa sono molto gradite ai lettori, e ai telespettatori, tifosi cui piace sognare anche in un periodo di vacche magre come questo, in cui bisogna far finta di esaltarsi per il ritorno "a cottimo" di Beckham quando una volta le prime pagine venivano occupate dagli acquisti di Zico, Platini e Maradona o più recentemente di Kakà e Ibrahimovic non a caso emigrati in questa stagione nella Liga Spagnola. Tuttavia il dato che vorrei sottolineare a commento di un calciomercato comunque abbastanza vivace con novantadue colpi complessivamente messi a segno è costituito dal fatto che a rafforzarsi maggiormente,almeno sulla carta, sono state le squadre che stanno dominando il campionato e non quelle che arrancano. In primis l'Inter di Mourinho che dopo essersi assicurata a costo zero un ottimo giocatore come Pandev ha speso cinque milioni di euro per soffiare il promettente keniano del Parma Mariga alla corte del Manchester City di Roberto Mancini. Anche il Milan, avversario, sia pur con quotazioni in ribasso, dei neroazzurri nella corsa scudetto non se ne è stato con le mani in mano affiancando al suddetto Beckham anche Amantino Mancini,arrivato proprio dall'inter. A tale riguardo, si impone una riflessione ulteriore. Se nonostante le feroci polemiche post derby di Mourinho, che hanno molto irritato i dirigenti rossoneri, e il ricordo di quanto siano stati poco vantaggiosi per l'Inter gli scambi effettuati in passato tra le due sponde dei navigli  che portarono Pirlo e Seedorf al Milan e Coco e Guly ad Appiano Gentile, vuol dire proprio che le due società meneghine al di là della facciata, sono strategicamente alleate in questa fase del nostro calcio.Tornando al mercato,si è migliorata anche la terza forza del campionato,l'emergente Roma di Ranieri che ha riportato in Italia Toni e non ha mollato,forse anche per mancanza di acquirenti i vari Baptista e Menez. E bene ha fatto anche il Napoli di De Laurentiis capace di acquistare a prezzi di saldo dal Liverpool quel Dossena,a lungo inseguito,che sembra essere proprio il tassello mancante allo splendido mosaico costruito da Mazzarri".

"Molto meno bene hanno fatto le altre a cominciare dalla Juventus cui sembra sempre più azzeccato l'appellativo di grande malata del calcio italiano, dato il benservito a Ferrara che ha pagato ovviamente  i suoi errori ma anche colpe non sue ,i dirigenti bianconeri hanno scelto Zaccheroni, ottimo professionista da qualche tempo un po’ fuori dal giro. Sul mercato però davvero pochi i supporti offerti al tecnico romagnolo per tentare di riportare in linea di galleggiamento la nave bianconera. Paolucci e, soprattutto Candreva sono giovani interessanti che  però in un momento tanto delicato rischiano di essere bruciati da una situazione in cui anche i più esperti fanno fatica a raccapezzarsi. Pensare che sul mercato è rimasto un giocatore utilissimo,a mio giudizio,per questa Juve  come Ledesma, restato alla Lazio a continuare la sua guerra con Lotito, rappresenta un ulteriore atto di accusa verso una dirigenza che sta continuando ad inanellare un errore dopo l'altro. A proposito della società capitolina,un bel colpo il contestatissimo presidente Lotito lo ha certamente messo a segno con Floccari uno che ha già dimostrato di veder bene la porta.Un acquisto però che non bilancia la perdita di Pandev e quella virtuale di Ledesma che è difficile pensare possa essere surrogato dall'israeliano Golasa,arrivato dal Maccabi con una valigia carica di speranze ma con poche certezze.Nelle ultime ore di mercato ha poi tenuto banco il caso Cassano in bilico tra Fiorentina e Sampdoria. Sono d'accordo con il direttore generale viola Corvino che ha detto : " era un'operazione troppo intelligente per questo non è andata in porto ".In effetti il barese in rotta con Del Neri poteva essere una carta importante in mano a Prandelli per Coppa Italia, campionato e Champions league vista la prossima futura squalifica di Mutu, caduto ancora una volta nelle maglie del doping.

Alla fine invece Fantantonio ha fatto marcia indietro assecondato da una società che, al di là delle operazioni di facciata ha deciso di complicarsi la vita regalandosi un futuro prossimo con Cassano e Del Neri da separati in casa, e un futuro più remoto in cui tra tecnico e fantasista il presidente Garrone ha scelto quest'ultimo come ha fatto del resto il pubblico di Marassi. Che questa sia una decisione giusta sarà solo il tempo a dircelo.In questa vicenda però oltre ad alcuni sconfitti c'è comunque un vincitore.E' il commissario tecnico Marcello Lippi,che crocifisso per mesi a causa del suo rifiuto di convocare in azzurro  Cassano può adesso prendersi la sua rivincita verso tutti coloro che, sottovalutando gli eterni problemi caratteriali del giocatore, ripetevano ad ogni piè sospinto su quanto fosse cambiato e maturato il genietto di Bari vecchia.I fatti dimostrano che avevano torto e aveva ragione il ct".


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