Parola di Bernie Ecclestone: “Roma sarà presente in calendario a partire del 2013”. Dopo l’approvazione del progetto del Gran Premio di Formula 1 all’Eur il patron della “Circus” ha annunciato che la Capitale sarà la ventesima gara del campionato iridato del 2013. Una notizia che sicuramente farà felice Maurizio Flammini, il presidente di Federlazio e di Flammini Group che nel progetto del circuito all’Eur ha riposto non poche energie negli ultimi mesi. Il Campidoglio è il grande sponsor politico della manifestazione motoristica e il sindaco Gianni Alemanno ha sempre sottolineato come l’evento motoristico potrebbe essere una grande opportunità di crescita per la città, la regione e per tutto il paese. A fronte di circa 160 milioni di investimenti privati, la ricaduta economica sul territorio della città sarebbe significativa. Secondo le stime diffuse nel maggio scorso durante la presentazione del progetto, la crescita varrebbe l’uno per cento del Pil del Lazio e l’occupazione, diretta e indotta, sarebbe di 9.800 posti di lavoro. Un dato questo che decrementerebbe il valore dei disoccupati nella Regione di circa il 6,5 per cento. Il senatore del Pdl e neo sottosegretario Andrea Augello, che per conto del Comune di Roma ha curato lo studio di prefattibilità, ha anche quantificato l’impatto dell’evento Formula 1 nel gettito fiscale. Si stimano maggiori entrate derivanti dalle imposte indirette nette sui prodotti, come l’Iva, per circa 69 milioni di euro. Le imposte dirette dovrebbero aumentare di 116 milioni di euro per effetto di un incremento di 56 milioni di euro dell’Irpef e di 60 milioni di euro dell’Ires. In riferimento ai tributi specifici regionali, come l’Irap e l’addizionale Irpef, si calcolano maggiori introiti per 14 milioni di euro complessivi. L’investimento privato di 160 milioni di euro sarà sostenuto dalla Fg Group di Maurizio Flammini, l’imprenditore noto per essere l’”inventore” del mondiale di superbike e colui che ha disegnato negli anni ‘80 il campionato del mondo di motociclismo (che ora si chiama MotoGp).
Le ricadute economica secondo i promotori del progetto sono estremamente positive per il tessuto professionale commerciale e industriale della città per un totale di oltre un miliardo di euro per ogni anno, e quindi oltre 5 miliardi nei primi cinque anni del Gran Premio. Le trattative condotte da Flammini con il patron del Circuì della Formula 1, Bernie Ecclestone, sono iniziate nell’aprile del 2008 e lo hanno visto da subito interessato al progetto. Il circuito è stato progettato dall’architetto tedesco Hermann Tilke, già progettista dei circuiti di nuova generazione come Sepang (Malesia), Manama (Bahrain), Shanghai (Cina), Istanbul (Turchia), Fuji (Giappone), Singapore e Abu Dhabi. A differenza degli altri tracciati cittadini, quello di Roma è considerato veloce, con caratteristiche particolarmente innovative. Negli ultimi mesi Alemanno ha dovuto tessere una ragnatela di relazioni politiche per scongiurare il “no” della Lega Nord e di una buona parte del Pdl lombardo che vede nel progetto romano un attacco all’altro gran premio di Monza.
Ma sul gran premio di Roma anche oggi non sono mancate le dichiarazioni al veleno. Il viceministro leghista Roberto Castelli, commentando la notizia, ha ricordato come “sono passati pochi mesi da quando questo governo ha dovuto dare a Roma 500 milioni per ripianare i debiti del Comune, senza che peraltro Roma mettesse in atto alcun piano di dismissione dei propri assets per diminuire tali debiti. Chiedo quindi alla Lega Nord di non votare da oggi in poi alcun provvedimento che preveda di erogare fondi straordinari per il Comune di Roma nel caso in cui detta amministrazione dovesse impegnare fondi propri per organizzare l’evento. Sarebbe, infatti, una beffa straordinaria che con i fondi dello Stato che, come noto, provengono in larga parte dal nord – conclude Castelli - si andassero a finanziare manifestazioni che danneggiano lo storico Gran Premio di Monza”. A Castelli ha risposto il vicesindaco Mauro Cutrufo: “Vorrei rassicurare l’amico e collega Castelli che i fondi, peraltro doverosamente previsti dal governo per la Capitale, non saranno minimamente utilizzati per un eventuale Gran Premio di Formula Uno. Ribadisco che l’eventuale Gran Premio di Roma è un Gran Premio cittadino, mentre Monza è uno dei più famosi Gran Premi su pista professionale del mondo. Sono due fattispecie completamente diverse che possono, come in altre nazioni coesistere tranquillamente”.
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