Cska Mosca – Maccabi Tel Aviv 93-75 (22-21, 42-41, 63-57)
CSKA MOSCA: Papaloukas 12, Zisis, Smodis* 13, Siskauskas* 13, Holden* 14, Pashutin ne, Andersen* 13, Langdon* 21, Goree 2, Shved, Van Den Spigel 3, KhryapaMACCABI TEL AVIV: Bynum* 23, Sharp, Vujcic* 2, Elihau, Morris* 13, Burstein ne, Casspi* 9, Bluthental 5, Garcia 2, Cummings, Batista 14, Halperin* 9
MADRID- E’ il Cska Mosca la squadra che si aggiudica l’Eurolega 2007-2008. La squadra di Ettore Messina ha la meglio sui rivali del Maccabi Tel Aviv vincendo per 93-77 grazie a un sensazionale ultimo quarto in cui i russi hanno tenuto a secco gli israeliani per i primi cinque minuti di gioco. Soddisfazione per l’allenatore italiano che nel pomeriggio aveva annunciato il prolungamento del contratto per un'altra stagione con la squadra di Mosca mettendo fine alle voci di mercato che lo vedevano per il prossimo anno sulla panchina del Barcellona.
Parte subito forte il Maccabi che imprime il proprio ritmo forsennato alla partita portandosi subito sul 5-0 guidato dall’esperienza di Vujcic e dal giovane Casspi. In contraddizione con quello che aveva dimostrato nel corso della stagione la squadra israeliana difende forte concedendo solo il tiro dalla lunga agli avversari, che però recuperano e arrivano al primo vantaggio (7-5) presi per mano da Trajan Langdon, subito in partita dopo la deludente prova della semifinale. Holden e l’alaskiano con due triple portano il distacco a favore dei russi a sei punti, ma Casspi (7 punti nella prima frazione) è incontenibile e a tre minuti dalla fine del primo quarto è 18-15 Cska. L’intensità delle difese cresce e impedisce agli attaccanti giocate facili, negli ultimi minuti si segna praticamente solo dalla lunetta per chiudere il primo quarto 22-21 in favore dei russi.
Anche il secondo periodo è giocato su ritmi alti, Batista fa la voce grossa sotto il canestro russo arrivando in doppia cifra già dopo tre minuti, ma non appena il Cska attraversa un momento di difficoltà Smodis fa sentire la sua presenza e Langdon infilando altre due conclusioni dalla lunga distanza mette sette punti di vantaggio a favore degli uomini di Messina. La rapidità di Bynum tiene a galla il Maccabi e con quattro suoi punti consecutivi seguiti da una tripla di Bluthenthal è di nuovo parità a 38. Smodis torna subito a dispensare il suo miglior basket, Papaloukas realizza guidando un elegantissimo contropiede, ma una tripla di Bynum riporta il Maccabi sotto mandando le squadre a riposo con i russi avanti 42-41.
Con Siskauskas che non riesce ad entrare in partita malgrado il maggiore coinvolgimento da parte dei compagni, il terzo quarto ricomincia nel segno di Holden che infila subito le due triple che mandano i russi sul 48-41. Col Maccabi che soffre la difesa russa Messina chiede ai suoi uomini di rallentare il ritmo mettendo la partita sul piano di gioco più congeniale alla sua squadra e finalmente Andersen diventa un fattore con le sue giocate in post basso. Dopo il terzo fallo di Bynum è il solo Batista a impensierire la difesa avversaria e due liberi di Langdon portano i russi al massimo vantaggio, 60-51. A un minuto dalla fine Casspi si rende protagonista di un fallo antisportivo su Van Den Spigel, ma il Cska non ne approfitta realizzando un solo tiro libero e sbagliando nel successivo possesso con una forzatura di Zisis. Come nel secondo quarto, i titoli di coda del periodo sono mandati ancora una volta da una tripla di Bynum che porta a giocare gli ultimi dieci minuti sul punteggio di 63-57 in favore della squadra russa.
I primi tre punti dell’ultima frazione sono realizzati dall’Mvp della stagione regolare, Siskauskas, che finalmente riesce a diventare un fattore per l’attacco della sua squadra. L’intensità della difesa della squadra di Mosca è sempre più alta e due tiri liberi di Smodis mettono per la prima volta più di dieci punti di distacco tra le due squadre: 68-57. Il giocatore sloveno diventa protagonista della partita: suoi due rimbalzi difensivi di pura potenza e suoi sono anche i successivi cinque punti che fanno scappare il Cska a 73-57 dopo tre minuti e mezzo dell’ultimo quarto. Il 10-0 con cui il Cska guida l’ultimo quarto è interrotto da un 6-0 di contro parziale della squadra di Tel Aviv che si trova sotto di dieci punti con soli tre minuti sul cronometro. Successivamente ad una potente stoppata di Morris a Smodis, Langdon sigla in tap-in due punti che spezzano le gambe agli avversari, e Papaloukas mette la ciliegina sulla torta realizzando con una schiacciata in contropiede il canestro del 83-68. Il Maccabi prova la carta del fallo sistematico arrivando con due liberi di Halperin sotto di dieci punti con quarantacinque secondi ancora da giocare. L’antisportivo di Sharp su Siskauskas chiude la partita col risultato di 91-77 che laurea il Cska Mosca campione d’Europa per la sesta volta nella sua storia.
(realsports.it)