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Tue, 06 May 2008 07:35:00

Starace e Seppi avanti




I due azzurri rispettano i pronostici e piegano Cilic e Santoro. Naso e Fabbiano si inchinano a testa alta a Canas e Mahut, Cipolla cede di schianto ad Almagro



Prima giornata positiva per i colori azzurri agli Internazionali d'Italia. Turbato dalla pioggia, che ha costretto gli organizzatori a ben tre interruzioni, il programma ha visto Potito Starace e Andreas Seppi rispettare i pronostici, piegando, nell’ordine il croato Cilic (6-4, 2-6, 6-4) e il francese Santoro (6-4, 6-2). Gli esordienti Naso e Fabbiano sono usciti a testa alta dalle sfide con Canas (6-7, 6-3, 6-2) e col francese Mahut (6-7, 6-4, 7-5). L’unico a rimediare una pesante sconfitta è stato Cipolla che si è dovuto arrendere senza colpo ferire (6-1, 6-3) al tennis più solido e pesante dello spagnolo Almagro.

La vittoria più convincente l’ha portata a casa Andreas Seppi che non si è fatto irretire dalle maligne e delicate traiettorie del sempreverde Santoro. Il bolzanino ha avuto bisogno di 6 giochi per capire come contrastare i continui tagli del rivale ma poi, dopo essere risalito da 0-2 ed aver annullato 2 pericolose palle break nel 5° gioco, è andato via in scioltezza, chiudendo 6-4 la prima frazione, con break al 7° game, e poi ha infilato 4 giochi di fila dal 2-2 nel 2°.

Sono contento perché sono riuscito a imporre la mia maggiore velocità di scambio”, ha detto alla fine il tennista di Caldaro. “Ho giocato ad alti ritmi e lui mi ha sofferto. Ora spero di poter dare maggiore continuità ai miei risultati”. Magar fin dal prossimo turno in cui dovrà sfidare James Blake, testa di serie n. 8, reduce da una finale a Houston, ottenuta due settimane fa.

Meno convincente, invece, Potito Starace che ha giocato una gara assai discontinua contro Cilic. Ma è stato bravo alla fine a far valere la sua migliore attitudine alla superficie. Partito male (0-2), il campano ha recuperato subito il break e poi ha chiuso la frazione 6-4, strappando di nuovo la battuta al rivale al 9° gioco. Nel 2° ha avuto un passaggio a vuoto (0-3) che è proseguito anche dopo l’abortito tentativo di recupero (2-3 e poi 2-6). Nel 3° e decisivo parziale Starace ha provato di nuovo ad allungare (4-1) ma poi ha dovuto fare i conti con un Cilic mai domo e meno falloso che lo ha ripreso sul 4-4. La fortuna dell’azzurro è che il croato ha clamorosamente fallito il turno successivo di battuta (3 errori non forzati) e, in pratica, si è consegnato all’avversario (6-4).

E’ vero, ho giocato davvero male”, ha ammesso alla fine il tennista di Cervinara. “Ma ho sofferto particolarmente il campo e le palle pesanti. Cilic spingeva più di me e non mi consentiva di prendere l’iniziativa. L’importante è stato portare lo stesso a casa la vittoria. Certo è che nei prossimi turni (ora sfiderà il vincente del match tra Mathieu e Karlovic e poi, eventualmente Federer, ndr) dovrò innalzare il mio livello di gioco se vorrò essere competitivo”.

Gianluca Naso, 21enne tennista trapanese in promettente ascesa, ha giocato un’ora e mezza di grande tennis contro Canas riuscendolo a mettere in difficoltà con le sue belle accelerazioni di diritto e l’esplosivo rovescio lungolinea. Poi, però, si è dovuto inchinare a un giocatore rivelatosi più forte sia mentalemente (ha annullato 12 palle break su 13…) che fisicamente.

Il 18enne pugliese Thomas Fabbiano torna a casa con qualche rimpianto per aver non approfittato del buon sorteggio al suo primo turno in un torneo Atp. Contro il francese Mahut, non amante del lento, ha mancato 4 palle-break per andare avanti 4-2 nel 2° set e poi, nel 3°, ha fallito l’occasione per andare a servire per il match sul 5-3. Mahut ha ringraziato e, sfruttando la maggiore esperienza, ha evitato un clamoroso ko. La sconfitta tornerà comunque utile all’allievo di Brandi che ha mostrato tanta tenacia e voglia di crescere. Con queste armi il futuro è roseo.

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