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Parma-Inter, trasferta vietata ai tifosi nerazzurri
Fri, 16 May 2008 07:30:00 Parma-Inter, trasferta vietata ai tifosi nerazzurri
Questa la decisione presa dopo la riunione del Comitato per l'ordine pubblico. I sostenitori della squadra milanese minacciano "un'invasione pacifica" nella città emiliana. Niente maxischermi nella capitale.
I tifosi dell'Inter non potranno seguire la squadra in trasferta a Parma per l'ultima di campionato contro gli emiliani in programma allo stadio 'Tardini' domenica prossima. Questa la decisione presa dopo la riunione del Comitato per l'ordine pubblico di Parma.
Trasferta vietata, dunque, per nerazzurri come è già stabilito per i giallorossi che non potranno andare a Catania. Chiuso, quindi, il settore ospiti dello stadio che potrebbe essere destinato alle scuole o alla libera vendita solo per la zona di Parma.
"Alla luce del divieto deciso dalla Prefettura di Catania di vietare la trasferta dei tifosi romanisti, e sentito il Comitato per l'ordine pubblico, ho emesso un decreto che impone la chiusura del settore ospiti e la destinazione dei posti alle scuole o alla libera vendita", ha spiegato il prefetto di Parma Paolo Scarpis.
"Ero presente al tavolo del Comitato per l'ordine pubblico e ritengo che le valutazioni fatte siano corrette, così come la decisione presa", ha detto il sindaco di Parma, Pietro Vignali. "E' evidente che la decisione iniziale dell'Osservatorio non prevedeva ripercussioni sulla partita - dice Vignali all'ADNKRONOS - Il Questore di Roma però, ha annunciato che i tifosi della Roma sarebbero venuti a Parma. In questo caso si sarebbero surriscaldati gli animi anche tra i tifosi del Parma, con rischi per la partita che inizialmente non ne aveva".
La decisione non è stata presa bene, però, dai tifosi nerazzurri che annunciano "un'invasione pacifica" nella città emiliana. "Sia chiaro che domenica, piaccia o no, ci sarà comunque un'invasione nerazzurra che sarà assolutamente pacifica e che la nostra voce, dentro o fuori dallo stadio, dovrà essere un boato - recita un comunicato sul sito della 'Curva Nord' -. Non si può pensare che 100 km che separano Milano, l'Inter e soprattutto gli Interisti dalla possibilità di vincere uno Scudetto, possano rappresentare per qualcuno un ostacolo".
Intanto Giovanni Finazzo, prefetto di Catania, ha ordinato al Calcio Catania di vendere solo ai residenti etnei i biglietti per l'incontro con la Roma che domenica prossima, 18 maggio, si giocherà allo stadio Angelo Massimino. Il prefetto ha inoltre disposto che i tagliandi siano venduti singolarmente e così, tali provvedimenti rendono di fatto impossibile la presenza della tifoseria romanista nella città dell'Elefante, come indicato dall'osservatorio del Viminale.
Non ci saranno nemmeno i maxischermi a Roma per seguire la gara di domenica così come confermato dal prefetto della capitale Carlo Mosca precisando poi che la partita Lazio-Napoli sarà riservata agli abbonati. "Abbiamo mantenuto un atteggiamento univoco tra prefetti -ha spiegato il prefetto di Roma al termine del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza -. La parola d'ordine è presidiare il territorio nell'ipotesi in cui la Roma dovesse vincere lo scudetto". Quanto all'altra partita importante, Mosca ha ricordato che "per Lazio-Napoli avevamo già deciso di riservare agli abbonati la partita".(adnkronos)
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