Wed, 21 May 2008 07:31:00 Nazionale, c'è Cassano. Contratto per Donadoni
 Il commissario tecnico della Nazionale, Roberto Donadoni. Ap |
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Il c.t. annuncia una lista di 24 azzurri per l'Europeo. Oltre al barese, che "non è più una scommessa", c'è Del Piero e spunta il viola Montolivo. La delusione di Inzaghi: "Nemmeno una telefonata". Il tecnico intanto rinnova: biennale fino al Mondiale 2010 con clausola rescissoria: "Ma se va male, me ne vado".
Antonio Cassano. Il tam tam diventa realtà. Con
Alessandro Del Piero, è il barese l'uomo in più di Roberto Donadoni per
l'Europeo austrosvizzero. Il commissario tecnico ha scelto 24 nomi (ben
4 in meno rispetto alle attese), con uno zoccolo duro di ben 14
campioni del mondo, in cui spicca, oltre al nome del barese della Samp,
anche quello del viola Montolivo. "Non ci sono riserve. Sono 24
giocatori che si giocheranno il posto (all'Europeo ne andranno 23, ndr)
- ha sottolineato Donadoni -. Non c'è alcun tipo di decisione, non
sarebbe piacevole per nessuno. Mi metto nei panni dell'atleta, non
sarebbe bello sapere che sei nei 24, ma poi tornerai a casa". Insomma,
come ha detto il c.t. "Tutti si devono sentire nelle stesse
condizioni".
PAGNOTTA - Donadoni
non ha dimenticato chi ha contribuito a portare la Nazionale alla fase
finale. "Chi è qui se l'è guadagnata. Altri non ci sono, come Inzaghi e
Oddo. Per Pippo non si tratta dell'età, ma di pura scelta tecnica. Mi
dispiace per Oddo, che ha avuto un infortunio che l'ha condizionato.
Solo una situazione fisica. Credo che quelli che verranno hanno
dimostrato grande disponibilità. In questi due anni questa squadra ha
dimostrato qualcosa, giocando in un determinato modo. Ma si può anche
cambiare modulo, come è successo. I giocatori devono sentirsi
responsabilizzati". Resta inteso, comunque, che la lista ufficiale
andrà consegnata all'Uefa entro le 12 di mercoledì 28.
INZAGHI DELUSO - Pippo ci ha
creduto fino in fondo. Poi la triste realtà. "Sono deluso, soprattutto
a livello umano - ha spiegato Inzaghi attraverso il sito ufficiale del
Milan -. Avevo iniziato questo biennio all'insegna di un rapporto
positivo, franco e schietto, segnando fra l'altro a Napoli contro la
Lituania il primo gol ufficiale della nuova gestione. Ma dal momento
che nel calcio non contano solo i gol, pensavo di aver dimostrato
lealtà e condivisione del progetto e del rapporto con il c.t., sia
partecipando alle trasferte senza scendere in campo, sia rispondendo
affermativamente alla chiamata per le Isole Far Oer nell'estate scorsa,
in una partita di qualificazione europea che metteva in palio tre punti
esattamente come le altre". Amarissimo il rossonero: "Poi, il silenzio,
nonostante il rendimento dimostrato nel Milan in tutti i continenti e
le reti, 18, segnate sia in inverno che ad aprile e maggio.
Evidentemente è bastato un mio infortunio durante la stagione di club
per non meritarmi nemmeno una telefonata, per cancellare quello che
credevo fosse un rapporto adulto e maturo. Mi spiace di essermi
sbagliato, tanti auguri sinceri agli Azzurri per il prossimo Europeo".
L'OCCASIONE DI ANTONIO - Su
Cassano ha poi voluto chiarire il suo pensiero: "Antonio non è una
scommessa. Basta parlare di scommesse. Va bene a 16-17-18 anni. È
finito il periodo delle scommesse. Ha una grande occasione, sa cosa
vuol dire stare in questo gruppo, e lui si adeguerà a questo". "Non
voglio più pensare al passato - ha affermato il c.t. azzurro -. Tutto
quello che Cassano è stato fino a ieri mi interessa poco. Deve
azzerarsi in toto. Come tutti. Anche quelli che hanno vinto qualcosa
devono azzerarsi e ripartire. Ci aspetta un grande obiettivo e dobbiamo
concentrarci su questo. Se viviamo sui ricordi si innescano cose
negative. Rientra nella categoria di giocatori che si conoscono, quel
che può dare in termini tecnici poi lo so benissimo. Volevo una
completezza di rosa". Per andare alla conquista di un altro sogno. "Non
esiste un obiettivo minimo. Quando arriveremo in campo per la prima
partita cercheremo di vincerla e così via successivamente".
ALE - Quindi le risposte su Del
Piero. Donadoni è stato chiaro: "Ale non mi ha stupito. Quelle che sono
le capacità di ogni singolo giocatore le conosco già. Del Piero ha
avuto un momento di difficoltà fisica e superate quelle è tornato a
esprimere quelle che sono le qualità". Questa la lista:
Portieri: Buffon, Amelia, De Sanctis
Difensori: Barzagli, Cannavaro, Chiellini, Grosso, Materazzi, Panucci, Zambrotta.
Centrocampisti: Ambrosini, Gattuso, Aquilani, Camoranesi, De Rossi, Perrotta, Montolivo e Pirlo
Attaccanti: Toni, Borriello, Del Piero, Di Natale, Quagliarella, Cassano.
CONTRATTO - Euro 2008 a parte,
Abete ha definito il rapporto con Donadoni: un contratto biennale (fino
al Mondiale compreso, quindi). Nell'accordo c'è una clausola di
rescissione libera e reciproca per liberarsi, da far valere entro 10
giorni dalla fine dell'Europeo. "Ringrazio il presidente Giancarlo
Abete per aver riconosciuto il mio lavoro. Se l'Europeo di calcio andrà
male sarò io ad andarmene, non serve la clausola rescissoria", ha
concluso Donadoni.
(gazzetta.it)
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