Finisce quindi 1 a 1 l’incontro con la Romania: un pareggio che all’Italia serve a poco. Questa volta dovevamo vincere.
Il primo tempo passa senza gol, e finisce sullo 0 a 0. Gli azzurri hanno attaccato fin da ubito, ma anche i rumeni hanno fatto bene: al 19' colpiscono un palo con una punizione di Chivu deviata da Panucci.
Al terzo minuto di recupero gli azzurri si vedono annullare un gol per fuorigioco: sugli sviluppi del corner Toni devia in rete di testa in posizione regolare. Gol annullato ingiustamente, quindi.
L’arbirtro, norvegese, non ci ha certo portato fortuna, per dirla con un eufomismo.
Nel secondo tempo tantissime emezioni. Al 55esimo la Romania va in vantaggio con Mutu. Passa poco più di un minuto e gli azzurri riportano il punteggio in parità, con Panucci.
Al 76esimo la grande paura. L'arbitro concede un calcio di rigore molto dubbio alla Romania (a proposito di arbitro porta sfortuna…). Dal dischetto va Mutu, ma in porta c'è il solito straordinario Buffon che para e tiene a galla l'Italia.
E’ stato senza’altro lui, Buffon, portiere campione del mondo, il miglior uomo in campo.
Ora non resta che aspettare l’incontro contro la Francia, che sarà davvero decisivo.
Italia chiama Italia
