Dominio Ferrari in Francia: è di nuovo doppietta con Massa che precede Raikkonen e si porta così in vetta al mondiale. Sul podio, dopo tre anni di astinenza, arriva poi Trulli con la Toyota e quindi tagliano il traguardo nell'ordine Kovalainen, Kubica, Webber, Piquet e Alonso.
La terza doppietta stagionale per la Ferrari però non aiuta a sciogliere la prognosi su quale dei due piloti sia più forte e meriti di volare, aiutato possibilmente dall'altro, verso il titolo mondiale. Massa infatti ha vinto e ora è in vetta al mondiale, ma la gara era di Raikkonen: il finlandese aveva polverizzato il brasiliano a suon di giri veloci (ha battuto più volte il record della pista) infliggendogli un pesante distacco. Poi un grave problema alla sua Ferrari (si è spaccato un terminale di scarico) lo costringe alla resa.
In ogni caso nessuno oggi è riuscito a tenere il ritmo delle Rosse che sono apparse davvero su un altro pianeta: alla fine hanno rifilato quasi mezzo minuto di distacco agli inseguitori, ma durante tutta la gara hanno girato a un ritmo impressionante. Ossia staccando McLaren e Bmw a più di un secondo al giro.
Detto questo bisogna anche dire che la coppia di piloti McLaren non ha certo brillato. E basta guardare la classifica per rendersene conto... Il re dei disastri oggi è stato infatti senza dubbio Hamilton, partito dalla 13/a posizione come una furia. Per carità, la voglia di riscatto e di rimonta è apprezzabile ma il pupillo di Ron Dennis sbaglia come un pivello: per sorpassare Vettel taglia una chicane, non riconsegna la posizione guadagnata impropriamente e rimedia una brutta penalità: 'drive through'. Gara finita.
Stesso discorso anche per Kovalainen che sia a inizio gara che alla fine ha dimostrato in mondovisione di non riuscire ad avere la meglio di un pur bravo Trulli, ma di una Toyota non certo all'altezza della sua McLaren.
Infine buone notizie per Renault che almeno nel Gp di casa riesce a mandare due piloti in zona punti: il giovane Piquet, stressato dal fatto che se non avvesse combinato nulla di buono sarebbe stato mandato a casa, a pochi giri dalla fine è riuscito clamorosamente a sorpassare perfino il suo ingombrante compagno di squadra Alonso. (repubblica.it)
Ordine d'arrivo
1. Felipe Massa (BRA/Ferrari) in 1 h 31:50.245
2. Kimi Räikkönen (FIN/Ferrari) a 17.984
3. Jarno Trulli (ITA/Toyota) a 28.250
4. Heikki Kovalainen (FIN/McLaren-Mercedes) a 28.929
5. Robert Kubica (POL/BMW-Sauber) a 30.512
6. Mark Webber (AUS/Red Bull-Renault) a 40.304
7. Nelson Piquet Jr (BRA/Renault) a 41.033
8. Fernando Alonso (ESP/Renault) a 43.372
9. David Coulthard (GBR/Red Bull-Renault) a 51.072
10. Lewis Hamilton (GBR/McLaren-Mercedes) a 54.521
11. Timo Glock (GER/Toyota) a 57.738
12. Sebastian Vettel (GER/Toro Rosso-Ferrari) a 58.065
13. Nick Heidfeld (GER/BMW-Sauber) a 1:02.079
14. Rubens Barrichello (BRA/Honda) a 1 giro
15. Kazuki Nakajima (JPN/Williams-Toyota) a 1 giro
16. Nico Rosberg (GER/Williams-Toyota) a 1 giro
17. Sébastien Bourdais (FRA/Toro Rosso-Ferrari) a 1 giro
18. Giancarlo Fisichella (ITA/Force India-Ferrari) a 1 giro
19. Adrian Sutil (GER/Force India-Ferrari) a 1 giro
Classifica mondiale piloti
1. Felipe Massa (BRA) 48 punti
2. Robert Kubica (POL) 46
3. Kimi Räikkönen (FIN) 43
4. Lewis Hamilton (GBR) 38
5. Nick Heidfeld (GER) 28
6. Heikki Kovalainen (FIN) 20
7. Jarno Trulli (ITA) 18
8. Mark Webber (AUS) 18
9. Fernando Alonso (ESP) 10
10. Nico Rosberg (GER) 8
11. Kazuki Nakajima (JPN) 7
12. David Coulthard (GBR) 6
13. Timo Glock (GER) 5
14. Sebastian Vettel (GER) 5
15. Rubens Barrichello (BRA) 5
16. Jenson Button (GBR) 3
17. Nelson Piquet Jr (BRA) 2
18. Sébastien Bourdais (FRA) 2
Classifica mondiale costruttori
1. Ferrari 91 punti
2. BMW 74
3. McLaren 58
4. Red Bull 24
5. Toyota 23
6. Williams 15
7. Renault 12
8. Honda 8
9. Toro Rosso 7
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