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Home / Italiani all' estero / Il Popolo della Libertà nel Mondo spaccato a metà? – di Ricky Filosa
Wed, 03 Sep 2008 08:00:00

Il Popolo della Libertà nel Mondo spaccato a metà? – di Ricky Filosa




Barbara Contini da via dell’Umiltà diffonde incarichi e responsabilità per il PdL nel Mondo. Ma An non ci sta, e da Via della Stelletta Marco Zacchera si fa sentire




All’inizio della settimana, dopo la brevissima pausa estiva, avevamo dato notizia di alcune prossime attività del Popolo della Libertà all’estero, che prima di ogni altra formazione politica si è rimessa al lavoro, anche per quanto riguarda gli italiani nel mondo (PDL E ITALIANI NEL MONDO Il Popolo della Libertà riparte dalle Americhe. Si ricomincia - di Ricky Filosa)

Avevamo annunciato, due giorni fa, l’iniziativa del Sen. Juan Caselli, eletto in Sud America e nominato dalla stessa Barbara Contini responsabile del Popolo della Libertà in America Latina, che proprio per questo venerdì ha organizzato a Buenos Aires il primo incontro nazionale del PdL in latinoamerica

E' stata proprio la sen. Barbara Contini, responsabile del PdL nel Mondo, a comunicare l’evento alla redazione di Italia chiama Italia. Non solo: la senatrice ci ha annunciato anche la prossima visita del Ministro degli Esteri Franco Frattini a New York, dove – fra l’altro – incontrerà un piccolo ma rappresentativo gruppo di italiani residenti nel Nord e nel Centro America.

Grande è stato fin da subito l’entusiasmo da parte di quegli italiani nel mondo che si riconoscono nel movimento di Silvio Berlusconi. Il Popolo della Libertà ricomincia, e lo fa alla grande.

Intanto ieri è tornata in campo anche Alleanza Nazionale, che finite le vacanze estive riprende l’attività politica. Marco Zacchera, responsabile del dipartimento Esteri di An, dopo aver inviato - con una nota - un breve saluto a iscritti e simpatizzanti, è andato subito al sodo: Alleanza Nazionale c’è, deve e vuole partecipare alla formazione del PdL anche all’estero, e quindi tutte quelle cariche di responsabilità e di rappresentanza per quanto riguarda il Popolo della Libertà oltre confine sono da ritenersi nulle. Questo, in sintesi, il succo del discorso di Zacchera.

"Solo dopo che il nuovo partito sarà stato organizzato formalmente e legalmente in Italia – sottolinea ancora Zacchera - ci saranno nomine di responsabili territoriali e fino ad allora le strutture attuali devono considerarsi operative. Per quanto riguarda Alleanza Nazionale, quindi, sono pienamente operanti i responsabili territoriali esistenti ed eletti nelle diverse parti del mondo che – ribadisce il deputato - sono invitati a collaborare con i locali responsabili di FI in un'ottica di reciproca collaborazione".

"Là ove sarà possibile – aggiunge Zacchera – si possono fin d'ora costituire gruppi unitari promotori verso il PDL ma i cui responsabili - se assumeranno visibilità esterne - dovranno di volta in volta essere verificati ed approvati congiuntamente dalle strutture centrali di FI, AN e delle altre formazioni politiche che aderiscono o aderiranno al PDL", conclude il deputato. Così, lo sappiamo, non è stato finora.

E’ inutile negare che Zacchera fa riferimento alle varie cariche di responsabilità per quanto riguarda il PdL all’estero che negli scorsi mesi sono state attribuite da via dell’Umiltà ad alcuni esponenti di Forza Italia nel mondo, vedi per esempio Edoardo Pacelli in Brasile, Alessandro Gafforio in Perù, o ai senatori eletti nel PdL nelle Americhe, Juan Caselli per quanto riguarda tutta l’America Latina o Basilio Giordano per il Nord America.

Tra Barbara Contini e Marco Zacchera c’è un rapporto di stima, a livello istituzionale: ma dire che i due siano grandi amici e che andrebbero volentieri a braccetto, sarebbe una bugia. Ed è qualcosa che viene da lontano. Ce lo ricordiamo tutti, durante l’ultima campagna elettorale, quando Zacchera aveva commesso il grossolano errore di supportare – oltre ai candidati del PdL - due candidati della lista Pallaro, presente in Sud America. “Zacchera ha sbagliato”, dichiarò allora la dott.ssa Contini, provocando un piccolo terremoto fra An e Forza Italia.

Sulla capacità, esperienza e conoscenza dell'On. Zacchera non ci possono essere dubbi: tuttavia, sotto campagna elettorale, si sa, tutto può accadere, e tutti noi ne abbiamo viste delle belle. Ma ora? Riusciranno davvero i nostri eroi a mettersi tutti d’accordo? E le cariche che Barbara Contini ha dato negli scorsi mesi, sono da ritenersi valide? Che cosa si deve pensare? Su questo, sentiremo certamente Contini e proveremo a chiederle di darci una risposta.

Una riflessione: non è che sarebbe meglio continuare a parlare di Azzurri nel Mondo e di Circoli di An all'estero, anzichè di Popolo della Libertà, almeno fino a quando tutto sarà stato deciso e messo nero su bianco?

E' anche vero che è da mesi che Via Umiltà ha cominciato a dare incarichi di responsabilità per quanto riguarda il PdL all'estero (il primo incarico, quello dato a Pacelli, risale addirittura al 6 febbraio 2008). Come mai Alleanza Nazionale decide di farsi sentire solamente adesso? E' quello che si chiedono non solo tanti azzurri, ma soprattutto tanti aennini, in Italia e nel mondo; se fosse stato per questi ultimi, avrebbero suonato il campanello d'allarme già tempo fa.

Forse la chiave di Volta sarà l’On. Di Biagio, molto in sintonia con Barbara Contini, ma di Alleanza Nazionale come Zacchera: toccherà a lui fare da mediatore all’interno del coordinamento del PdL nel Mondo? Chissà…


Ricky Filosa – Italia chiama Italia

ricky@italiachiamaitalia.com


















































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