Tue, 28 Oct 2008 08:15:00 Venerdì a Berna il sottosegretario Mantica sarà accolto da una manifestazione targata Partito Democratico - di Ricky Filosa
 Alfredo Mantica, sottosegretario agli Esteri con delega per gli italiani nel mondo |
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Il governo va in Svizzera per ascoltare gli italiani nel mondo, e quelli gli preparano un comitato di benvenuto particolare: una manifestazione etichettata Pd
Venerdì 31 ottobre il sottosegretario agli Esteri, Alfredo Mantica, si recherà a Berna, Svizzera, per incontrare i Comites svizzeri e gli esponenti locali del Cgie (Alfredo Mantica il 31 ottobre a Berna per la riunione Intercomites e Cgie: ad accoglierlo una manifestazione di protesta contro i tagli). Ad attendere il senatore del Popolo della Libertà - in quota Alleanza Nazionale - ci sarà una manifestazione organizzata dagli stessi Comites, dal Cgie locale e anche dagli eletti all'estero del Pd. Paolo Da Costa, il presidente del Comites di Zurigo, in una sua nota parla di rischio "etichettamento" per quanto riguarda la suddetta manifestazione. A lui risponde Anna Ruedeberg, Consigliere CGIE e Co-Coordinatrice del PD Svizzera, affermando che questo rischio non esiste assolutamente. "Non esiste il rischio "etichettamento" per la manifestazione in programma a Berna", scrive la signora Ruedeberg. Roba da matti, che faccia tosta. Ci scusino i vari protagonisti della polemica, ma a noi viene da ridere. La manifestazione organizzata per venerdì è - senza alcuna ombra di dubbio - marcata Partito Democratico: altro che "etichettamento" o meno. In Svizzera, tutti i Comites guardano a sinistra; in Svizzera, tutti i rappresentanti del Cgie sono di sinistra. In più, fra le associazioni che promuovono la manifestazione, c'è anche quella del sen. Claudio Micheloni, parlamentare eletto all'estero alla sua seconda legislatura: nel 2006 è stato eletto con L'Unione, questa volta è nelle file del Pd, appunto. Insomma, questa Anna dal cognome impronunciabile, a chi vuol darla a bere?
E' chiaro che manifestare è legittimo, doveroso in certi casi, nessuno qui vuole sostenere il contrario: tuttavia, gli organizzatori e i vari esponenti del Pd abbiano almeno il coraggio e il buon gusto di chiamare le cose con il proprio nome, invece di arrampicarsi sugli specchi e di alimentare polemiche interne che certamente - e non toccherebbe dirlo a noi - non giovano alla loro causa e in un certo modo li coprono anche di ridicolo. Bene ha fatto Da Costa a lanciare l'allarme: occhio, che qui la cosa è chiaramente politicizzata. E noi siamo d'accordo con lui. I fatti, evidenti, lo dimostrano. Ma quelli di sinistra evidentemente sono così bravi a stravolgere la realtà, che non perdono mai l'occasione per fare il lavaggio del cervello a chi li ascolta, o a chi li legge.
Ricky Filosa - Italia chiama Italia
ricky@italiachiamaitalia.com
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