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Alle ed ai Consiglieri del CGIE e dei COMITES,
Alle Associazioni Nazionali e Regionali
Alle Associazioni che operano all'estero
Ai Giovani italiani e di origine che vivono nel mondo
oggi il terremoto che ha colpito il cuore dell'Abruzzo ci chiama tutti ad una sentita partecipazione collettiva nei confronti del nostro Paese ed in particolare degli abitanti de L'Aquila e dei Paesi e delle frazioni attorno al capoluogo della Regione.
Il CGIE è vicino in questo triste momento a quanti vivono in questa terra millenaria ed a quanti nel tempo l'hanno lasciata per trovare altrove migliori condizioni di vita e di lavoro.
Sono milioni gli abruzzesi all'estero che in questi momenti vivono ore di angoscia per i propri cari in Abruzzo.
Il loro e' il nostro dolore. Il CGIE ed i Consiglieri tutti intendono prodigarsi a sostegno di quanti sono stati colpiti dal terremoto ed intendono sovvenire i cittadini abruzzesi colpiti dal disastro sia nei loro affetti che nei beni materiali.
Nulla, purtroppo, potremo fare per quanti hanno perduto i loro cari se non esprimere loro la nostra vicinanza e la nostra partecipazione al dolore.
Come CGIE ci mettiamo a disposizione per sovvenirli sul piano materiale. Faremo quanto sarà per noi possibile.
Sicuramente molto potremo fare se tutti insieme, Comites, Associazioni nazionale, regionali, locali e i giovani ci mobiliteremo per offrire la nostra concreta solidarietà.
Chiedo a tutti voi di farvi parte dirigente nel sensibilizzare le nostre comunità in tutto il mondo. Far sentire il pensiero, l'affetto e la vicinanza di quanti vivono all'estero ma sono loro vicini in queste ore ed intendono esserlo nei prossimi giorni e nei prossimi mesi.
Nei prossimi giorni diffonderemo le modalità per organizzare attività iniziative di solidarieta'.
Un grazie di cuore a tutte e tutti voi
Elio Carozz, Segretario Generale del Cgie
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