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Tue, 26 May 2009 16:52:00

Rappresentanze sindacali Unitarie/Mae: In Commissione lavoro, un grande risultato bipartisan


Di Biagio, PdL


Di Biagio (PdL): "“Con questa proposta di legge si vuole ridare dignità a tanti lavoratori italiani all’estero"



Con un voto favorevole unanime attraverso il quale sono stati recepiti i due emendamenti di Aldo Di Biagio, relatore della proposta di legge, si è chiusa la discussione in sede referente in Commissione lavoro della pdl 717 a prima firma dell’on. Marco Fedi. Un accoglimento unanime e condiviso, supportato dall’attenzione del Governo, nella veste del sottosegretario Viespoli, il quale ha sottolineato che il Governo intende sostenere pienamente questo provvedimento, al fine di riconoscere definitivamente i diritti e le prerogative sindacali ai contrattisti a legge locale della rete Mae, fin ad ora esclusi da tale disciplina.

Lo stesso Viespoli ha sottolineato che il Ministero degli affari Esteri ha salutato positivamente il provvedimento, al momento sottoposto in sede consultiva alle commissioni competenti, dimostrando ancora una volta il confronto costruttivo e stimolante con l’amministrazione che ha accompagnato l’esame delle disposizioni in queste settimane.

Il provvedimento, così come licenziato dalla Commissione lavoro, è volto a far fronte alla situazione che caratterizza circa 1.200 lavoratori del Ministero degli affari esteri, i quali non hanno la facoltà di esercitare liberamente i loro diritti sindacali e, in particolare, di partecipare all’elezione delle rappresentanze sindacali unitarie (RSU). Per cui il personale in servizio presso le sedi diplomatiche e consolari, nonché presso gli Istituti italiani di cultura all’estero, sulla base di contratti regolati dalla legge locale, risulterebbero esclusi da tale diritto, dando luogo a una evidente discriminazione con conseguente violazione del diritto comunitario.

“Sono profondamente soddisfatto per il risultato ottenuto in Commissione e per lo spirito di condivisione e di attenzione che ogni singolo collega ha inteso indirizzare alla causa dei contrattisti a legge locale – ha affermato Aldo Di Biagio, relatore della proposta di legge – abbiamo lavorato tanto per dare forza a queste disposizioni, presentate dal collega Fedi e che ho provveduto immediatamente a sottoscrivere. Proprio per questo l’attenzione del Governo e segnatamente, la disponibilità della Farnesina, con la quale non sono mancati momenti di confronto e di analisi, hanno un sapore di conquista e di rispetto nei confronti di una categoria di lavoratori, i cui diritti spesso sono stati sviliti dalla burocrazia e da lacune normative”.

“Con questa proposta di legge si vuole ridare dignità a tanti lavoratori italiani all’estero – conclude Di Biagio – a coloro che hanno creduto un Paese che dopo tutto vuole credere ancora nella loro professionalità e nel loro valore aggiunto, e lo spirito profondamente bipartisan di queste norme ci deve far comprendere che il riconoscimento di certi diritti e certe garanzie si colloca ben oltre i colori di partito o i presunti personalismi politici”.

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