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Home / Italiani all' estero / Italiani all'estero e Raitalia: a rischio lo sport per i connazionali - di Laura Neri
Fri, 26 Jun 2009 11:30:00

Italiani all'estero e Raitalia: a rischio lo sport per i connazionali - di Laura Neri




Badaloni avvia un progetto di riordino redazionale, ridistribuendo alcune deleghe ai propri vicedirettori. In pericolo 'La giostra dei Gol'. Ma i giornalisti sportivi di Raitalia non ci stanno.

di Laura Neri




Non piace nemmeno ai suoi, Piero Badaloni. O almeno, non piace il modo in cui ha deciso di gestire, fin dall'inizio, il canale internazionale della televisione pubblica italiana, Raitalia, ex Rai International.

Questa volta si tocca un tema 'sacro' per gli italiani tutti, non solo quelli residenti all'estero: il calcio.

Non solo: a rischio sarebbe "La Giostra dei Gol", programma sportivo seguitissimo dagli italiani nel mondo. A denunciarlo, pubblicamente, con una nota inviata alle agenzie, sono gli stessi giornalisti di Raitalia, per la precisione i colleghi della redazione sportiva della testata diretta da Badaloni, i quali esprimono "timori per quello che si configura come l'inizio di uno smembramento le cui conseguenze ricadranno inevitabilmente sulla Giostra dei Gol, che e' sempre stato il programma di punta del palinsesto televisivo di RaItalia''.

Piero Badaloni, infatti, avrebbe avviato un progetto di riordino redazionale, ridistribuendo alcune deleghe ai propri vicedirettori. E questo, secondo i giornalisti della redazione sportiva del canale, potrebbe portare a un peggioramento della qualità del prodotto, nei confronti dei telespettatori.

Ricordiamo che RaItalia è il canale attraverso il quale la Rai è riconosciuta come l'unica emittente in Europa che trasmette oltre oceano i propri campionati di calcio di serie A e B. Secondo una lettera aperta firmata alla redazione ed inviata ai vertici dell'Azienda, al sindacato Usigrai e ai membri della Commissione Parlamentare di Vigilanza, ad introdurre tale rischio, sarebbe ''l'avvio di una seconda edizione di Italia News (rubrica di informazione quotidiana) per la quale si ipotizza il ricorso a giornalisti sportivi per realizzare servizi di altra natura''.

I colleghi dello sport avvertono: con queste scelte azzardate, c'è il rischio "di impoverire un patrimonio di specializzazione che chiunque dovrebbe considerare un plusvalore ed un vanto per la testata e per l'Azienda''. Secondo i redattori dello sport di RaItalia non si puo' infatti ''ritenere immaginabile un impegno che faccia coincidere le attivita' della redazione sportiva con impieghi in altri settori''. Giusto. Condividiamo.

In conclusione, la redazione sportiva di Raitalia chiede alla Direzione del canale e all'Azienda un chiarimento in tempi brevi. Si augura, allo stesso tempo, che certe scelte "non vogliano preludere a un disimpegno dal fornire ai telespettatori di RaiItalia i contenuti sportivi nella quantita' e qualita' finora garantiti''.

Piero Badaloni, a nostra memoria, non ha mai ricevuto un applauso. Forse uno. Ma per il resto, si è sempre trattato di fischi e pernacchie. Sembra che a Raitalia molto pochi siano dalla sua parte. In tutti i sensi...


Laura Neri - Italia chiama Italia


















































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