Il portale dell' informazione di tutti gli italiani






la tua e-mail per ricevere le notizie  più importanti
Tuo Nome :
Tua E-mail :
 
Regionali Lazio, Renata Polverini è la candidata giusta per il PdL?
Sì, certamente
No, è una vecchia sindacalista
Ha ragione Feltri: fa perdere voti
Era l'unica candidata possibile
Home / Italiani all' estero / Quotidiani italiani all'estero, Gente d'Italia premiata al Premio Ischia
Mon, 29 Jun 2009 09:00:00

Quotidiani italiani all'estero, Gente d'Italia premiata al Premio Ischia




E’ Armando Valladares, l'intellettuale cubano che vive a Miami, il vincitore della XXX edizione del Premio Ischia

di Caterina Pasqualigo


Compie trent’anni il Premio Ischia Internazionale di Giornalismo, tradizionale appuntamento annuale che premia i migliori giornalisti della stampa italiana e internazionale distintisi per la loro professionalita’ e deontologia. La rivoluzione copernicana della comunicazione che sta avvenendo in questi anni e la nascita di nuove forme di divulgazione delle notizie ha spinto la Fondazione Giuseppe Valentino, in occasione dei trent’anni, a rinnovare giuria e format. Il nuovo progetto sara’ particolarmente sensibile al mondo dei giovani ed ai fenomeni della comunicazione connessi alle nuove tecnologie. Una maggiore attenzione e’ dedicata all’informazione negata e ai giornalisti che si adoperano in difesa dei diritti umani nei vari teatri di guerra del mondo. La Giuria del Premio e’ suddivisa in Comitati. Tantissime le firme prestigiose tra i giurati della XXX edizione che assegneranno il ’’Giornalista dell’anno’’: Joaquin Navarro Valls, Lucia Annunziata, Gianni Riotta, Peter Stothard, Emilio Carelli, Jean Daniel, Giovanni Di Lorenzo, Valentina Alazaraki, Gaetano Coscia, Giovanni Floris, Derrick de Kerckhove, Franzo Grande Stevens. Ai festeggiamenti per il trentennale  parteciperanno a conferenze e dibattiti anche David Grossman, Jean Marie Colombani’, Timothy Garton Ash e i piu’ autorevoli giornalisti dell’Albo d’oro. Walter Cronkite, il decano dei giornalisti statunitensi, inviera’ una testimonianza scritta. Tra le novita’ della rinnovata formula del Premio l’assegnazione di riconoscimenti ai comunicatori d’impresa, della Pubblica Amministrazione, della politica, ai giornalisti della stampa economica ai web editor ed ai quotidiani italiani all’estero. Quest’anno la giuria ha deciso di consegnare il riconoscimento speciale a Mimmo Porpiglia, direttore del quotidiano italiano all’estero Gente d’Italia e per la politica economica  all’on.le Adolfo Urso  viceministro per l’economia

Perchè questo Premio a Mimmo Porpiglia e al “suo” Gente d'Italia?

“Abbiamo prestato sempre grande attenzione ai giornali italiani pubblicati all'estero, e Gente d’Italia è senza dubbio uno dei migliori prodotti del giornalismo quotidiano italiano nel mondo – spiega il Presidente della Fondazione Premio Ischia, Benedetto Valentino -  Il direttore Porpiglia, ben noto per essere stato inviato di punta del quotidiano Il Mattino di Napoli è riuscito a coagulare intorno a Gente d’Italia  firme  prestigiose del giornalismo italiano ed internazionale, ma ha avuto anche il merito di aver “scoperto” la tragedia di Monongha, piccolo centro minerario del West Virginia: all’alba del 6 dicembre del 1907 una tremenda esplosione fece crollare la miniera: 1000 morti, più di 500 italiani. La tragedia   è venuta alla luce grazie al sapiente e certosino lavoro giornalistico di Porpiglia e del suo quotidiano per gli italiani all’estero. Gente d'Italia al funesto evento ha dedicato negli anni molte inchieste, ma soprattutto, ha avviato la ricerca sui fatti e sulle persone in esse coinvolte, una ricerca preziosa per la memoria dell'evento e per un primo coinvolgimento delle istituzioni italiane… Tragedia oggetto di un premio della Farnesina istituito proprio grazie al determinante contributo giornalistico del quotidiano degli italiani all'estero e del suo direttore, Porpiglia”

Presidente,  il premiato della XXX edizione  è Armando Valladares, come mai questa scelta?

“La giuria della XXX edizione, composta da David Grossman, Peter Sthotart; Jean Daniel, Giovanni Di Lorenzo, Joaquin Navarro Valls e da tantissimi altri illustri giornalisti internazionali  ha voluto sottolineare con il premio a Valladares l'importanza della difesa dei diritti umani nei regimi dittatoriali recependo il messaggio inviato in occasione dei festeggiamenti del premio Ischia da parte del decano del giornalismo mondiale, Walter Cronkite: " non può esistere vera libertà senza indipendenza di parola e di stampa. Il giornalismo non può rivestire il ruolo dell’insegnante in classe, ma è uno strumento essenziale per la crescita culturale della società civile, crescita senza la quale la democrazia non può sopravvivere. Un popolo ignorante ed anche uno privato della stampa libera sono semplicemente i vassalli dell’autocrazia dei colti. Non possiede infatti gli strumenti adatti a partecipare al governo di sé tramite l’esercizio consapevole del suffragio nelle urne.

Armando Valladares é il simbolo vivente di resistenza, di convinzioni incrollabili e di imbattibile perseveranza, Armando Valladares è il prigioniero di coscienza cubano più famoso. Era un poeta di 23 anni nel 1960 quando è stato è svegliato da un fucile premuto sulla fronte. Due settimane dopo un tribunale finto lo ha riconosciuto colpevole per crimini contro “i poteri dello stato” condannandolo a 30 anni di detenzione.Fu arrestato perché aveva rifiutato di esporre uno slogan pro-Castro sulla propria scrivania”.

Quali le novità in questa XXX edizione?

“Abbiamo individuato nella Robert Kennedy Foundation un partner ideale per il futuro del  Premio Ischia di giornalismo, abbinando l'informazione alla difesa dei diritti umani. Saranno presenti ad Ischia sia Federico Moro, segretario Generale della Fondazione RFK Foundation of Europe che  Simone Greggs, coordinatrice e responsabile programmazione ed eventi del Robert F. Kennedy Center. Proietteremo "War in DR Congo" , vincitore del premio "RFK Journalism Award" e il Documentario “Voices of Rwanda”. Sarà presente l’autore Taylor Krauss, World Focus. Si tratta di due giornalisti impegnati in "guerre dimenticate" dai mass media mondiali su cui noi vogliamo puntare l'attenzione.

La XXX edizione sarà inaugurata da David Grossman, ma il tema su cui abbiamo coinvolto i giornalisti è "Il giornalismo dei grandi media mondiali, tra guerre dimenticate e reporter uccisi, è ancora utile alla causa dei diritti umani e alla democrazia ? ” Partecipano: Armando Valladares, Jean Daniel, Peter Stothard, Taylor Krauss, Emma Bonino. Modera: Emilio Carelli. Abbiamo poi dato un premio ai blog - la nuova frontiera dell'informazione - votati direttamente dai lettori sul nostro sito.  Nello stesso tempo abbiamo dato vita ad un premio ai vari comunicatori aziendali in collaborazione con la FERPI, la società più importante d'Italia di pubbliche relazioni. Insomma abbiamo abbattuto le frontiere del giornalismo tradizionale per dare spazio ai new media che sempre più incidono nella vita dei cittadini”

 Quindi un Premio Ischia che sta diventando sempre più veramente internazionale...

“Tutti i dibattiti del premio che affronteranno i vari temi legatiall'informazione potranno essere visti da tutti sul sito del premio Ischia in screening. E anche questa rappresenta una novità. La serata finale invece come é tradizione andrà in onda su RAI UNO  e su RAI INTERNATIONAL. In onore dei vincitori si esibiranno Giovanni Allevi, Antonello Venditti; i Lunik (primo gruppo in classifica europea) e tantissimi altri artisti. Tra giornalisti stranieri, italiani e inviati della varie TV abbiamo oltre 600 invitati che in 4 giorni seguiranno i vari eventi di un premio rinnovato che non solo festeggia i trent'anni ma guarda con fiducia al futuro”.

PROGRAMMA XXX EDIZIONE DEL PREMIO ISCHIA

Mercoledì 1 Luglio 2009

Hotel Mezzatorre, Lacco Ameno - Ingresso Libero

Ore 18,30 Emilio Carelli intervista David Grossman su: “Giornalismo e Letteratura: quale contributo può dare la letteratura al giornalismo e alla politica?”.

Ore 19.30 Dibattito: “ Il giornalismo dei grandi media mondiali, tra guerre dimenticate e reporter uccisi, è ancora utile alla causa dei diritti umani e alla democrazia ? ” Partecipano: Armando Valladares, Jean Daniel, Peter Stothard, Taylor Krauss, Emma Bonino. Modera: Emilio Carelli

Consegna del premio Alexander Bottega ad Armando Valladares.

Ore 20,30 Cocktail benvenuto

Ore 21,15 Presentazione del documentario "War in DR Congo" , vincitore del premio "RFK Journalism Award". Intervengono: avv, Federico Moro, segretario Generale della Fondazione RFK Foundation of Europe e Simone Greggs, coordinatrice e responsabile programmazione ed eventi del Robert F. Kennedy Center

Giovedi 2 Luglio 2009

Hotel della Regina Isabella - Sala Azzurra , Lacco Ameno - Ingresso libero

Ore 18.30 Dibattito: “Media, scienza e costruzione della realtà”. Partecipano: Giuseppe Petrella, Claudio Bollero, Bruno Dallapiccola, Giuseppe Marra. Modera: Margherita De Bac

Consegna del riconoscimento speciale "Marlen" al prof. Bruno Dallapiccola.

Venerdi 3 Luglio 2009

Hotel della Regina Isabella - Sala Azzurra, Lacco Ameno - Ingresso Libero

Ore 18.00 Dibattito: “L’economia del Mediterraneo tra America e Cina. Il ruolo del Mezzogiorno come cerniera con l’Europa e motore di sviluppo”.

Partecipano: Enzo Giustino, Giancarlo Lanna, Paolo Scudieri, Adolfo Urso, Maurizio Maddaloni, Giancarlo Elia Valori, Antonio Valiante, Marco Zigon. Modera: Alfonso Ruffo Ingresso libero

Consegna dei riconoscimenti speciali "Marlen" a Mimmo Porpiglia e Adolfo Urso. Consegna i riconoscimenti il sindaco di Lacco Ameno, Restituta Irace.

Ore 21,00 Proiezione del Documentario “Voices of Rwanda”. Sarà presente l’autore Taylor Krauss, World Focus

Sabato 4 Luglio 2009

Hotel della Regina Isabella – Sala Azzurra, Lacco Ameno - Ingresso libero

Ore 17.30 Dibattito: “Lo Sport di aiutare gli altri”

Partecipano: Ilaria D’Amico, Andrea Cardinaletti, Fabio Cannavaro, Alfredo Trentalange e Dario Pallotta Modera: Enrico Varriale

Ore18,00 Proiezione del documentario a cura dell’Istituto Italiano per il Credito Sportivo

Ore 21,00 Cerimonia di consegna del "Premio Piazzale delle Alghe" – Ischia Ponte Cerimonia ripresa da RAIUNO. La trasmissione andrà in onda martedì 16 luglio su RAIUNO

La storia del Premio

"Un riconoscimento a chi ha ricercato e raccontato, nell’arco di un’intera carriera, la propria verità attraverso i mezzi di comunicazione di massa. Un premio per Ischia che rappresenta da sempre un crocevia tra culture diverse, un ponte tra la tradizione culturale europea e quella del Mediterraneo." Così scriveva Giuseppe Valentino quando trent’anni fa diede vita alla prima edizione del Premio Ischia. E la manifestazione é sempre rimasta fedele allo spirito di allora: in trent’anni ha seguito lo snodarsi delle cronache dell’informazione crescendo di pari passo con lo sviluppo di una società in cui la comunicazione ha un ruolo sempre maggiore. E la testimonianza di questo impegno è rappresentata dall’albo d’oro in cui figurano i principali protagonisti dell’informazione italiana ed internazionale degli ultimi tre decenni. Nasce nel 1980 per iniziativa di Giuseppe Valentino, giornalista ischitano innamorato della sua isola. Un amore fattivo, ricco di prospettiva. Se infatti, fin dagli inizi, il Premio ha voluto sottolineare l’importanza della stampa di informazione attribuendo riconoscimenti alle sue firme migliori, al valore professionale ed etico dei giornalisti prescelti, ha anche voluto attirare l’attenzione sul luogo-palcoscenico della premiazione, Ischia. Si è distinto in questi anni per un’intensa attività culturale rivolta prevalentemente al giornalismo e al rapporto tra il mondo dell’informazione e gli altri settori della cultura e dell’economia.


Italia chiama Italia


















































© 2006 Italia chiama Italia. Tutti i diritti sono riservati.