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Sat, 07 Nov 2009 12:56:00

Italiani all'estero, Mantica: 'Tesseramento PdL? Al momento un fatto negativo per il partito' - di Ricky Filosa


Alfredo Mantica, sottosegretario agli Esteri con delega agli Italiani nel Mondo


Il sottosegretario agli Esteri con delega agli Italiani nel Mondo torna a parlare di rilancio del PdL all'estero e dell'operazione tesseramento: operazione che il senatore del PdL giudica, ora come ora, "una fatto negativo per il partito". Alfredo Mantica è convinto: "Meglio prima censire le realtà e le associazioni sul territorio". E a colloquio con Gente d'Italia, spiega perchè.




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Le dichiarazioni rilasciate a Italiachiamaitalia.com dal sottosegretario agli Esteri con delega agli Italiani nel Mondo, Alfredo Mantica, a proposito del rilancio del PdL all'estero e dell'operazione tesseramento, hanno fatto molto discutere (Italiani all'estero e PdL, Il sottosegretario Mantica a ItaliachiamaItalia: Tesseramento? C'è prima un lavoro politico da fare).

A Roma, tali dichiarazioni hanno creato diversi interrogativi nella testa degli esponenti del PdL nel Mondo; oltre confine, i referenti del partito condividono maggiormente, invece, le parole di Mantica.

Parole che hanno suscitato, fra le altre, la reazione dell'On. Guglielmo Picchi, deputato PdL eletto in Europa, che rispondendo indirettamente al sottosegretario, ha affermato in una nota: "Il governo non remi contro" (Italiani all'estero, Picchi (PdL) risponde a Mantica: Il tesseramento completa il lavoro politico).

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Anche gli uomini più vicini all'On. Aldo Di Biagio, responsabile del PdL nel mondo, sono rimasti sorpresi. Così come c'è da scommettere che Aldo non si aspettasse una presa di posizione così netta da parte di Mantica.

 

Italiani all'estero, Il sottosegretario Mantica a ItaliachiamaItalia: La cittadinanza non si regala - di Ricky Filosa
Proprio per chiarire ogni dubbio, Gente d'Italia, a margine della presentazione del Consolato digitale tenutasi la scorsa settimana a Bruxelles,  ha chiesto al senatore del Popolo della Libertà un chiarimento; o meglio, abbiamo chiesto a Mantica di sviluppare ulteriormente il suo ragionamento.

'PIU' IMPORTANTE CENSIRE REALTA' E ASSOCIAZIONI' E Mantica non cambia strada, è convinto di ciò che ha detto in precedenza riguardo l'operazione tesseramento, e aggiunge: "Noi veniamo da una storia complicata. Tremaglia, il Ctim, An, Forza Italia, Azzurri nel Mondo,... L'unica cosa  che resta  di tutto questo sono le associazioni che operano sul territorio, che sono spesso espressione del PdL. Allora dico: prima di passare al tesseramento, che a mio modesto parere in molte realtà vuol dire spaccare questo mondo - perchè se si sceglie tizio, caio si arrabbia e viceversa -, credo sarebbe molto più importante, in questa fase di transizione, prima censire le realtà e le associazioni, iniziare a rafforzare queste strutture, e poi valutare quali mano a mano possono essere del PdL". Per poi creare, secondo Mantica, una coalizione di tutte queste associazioni.

'ANCORA DIFFERENZE FRA AN E FI' "Che ci siano ancora oggi differenze fra Alleanza Nazionale e Forza Italia, è come dire che di giorno c'è il sole e di notte è buio. Non è una cosa rivoluzionaria", afferma il sottosegretario. "Sono stato a Parigi e ho incontrato tre esponenti PdL: uno non voleva che ci fossero gli altri due, e viceversa. A questo punto - continua Mantica - se è imbarazzante per il governo, capisco come possa essere imbarazzante per uno che organizza un partito".

'TESSERAMENTO FATTO NEGATIVO PER IL PARTITO' Sì, ma il tesseramento all'estero? Per tutto quanto dichiarato, "l'idea di partire col tesseramento all'estero, che vuol dire se sei con me bene se no sei contro di me, mi sembra in questo momento un fatto negativo per il partito". Non lascia spazio a dubbi la posizione del senatore pidiellino.

'BASTEREBBE PENSARE A RISSA CONTINI-ZACCHERA' "Il PdL - continua il sottosegretario - è al momento una grande coalizione di forze politiche diverse; mantenga questa immagine di coalizione e cominci a censire le realtà che esistono. E poi si faranno coalizioni fra tutte le associazioni che nel mondo si rivedono nel PdL". Per capire come stanno le cose, "basterebbe pensare alla rissa che c'è stata fra la senatrice Barbara Contini e l'On. Marco Zacchera", conclude Mantica.

Rilancio del PdL all'estero e operazione tesseramento: non sappiamo chi abbia la verità in tasca. Forse nessuno. Ma una cosa è certa: il dibattito continua.


Ricky Filosa - Gente d'Italia/Italia chiama Italia

ricky@italiachiamaitalia.com


















































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