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Home / Italiani all' estero / Italiani all'estero, Razzi (IdV): Voto elettronico? Brunetta è entusiasta
Wed, 13 Jan 2010 14:39:00

Italiani all'estero, Razzi (IdV): Voto elettronico? Brunetta è entusiasta


Antonio Razzi, Idv


Il significato politico di questa scelta - conclude Razzi - schiarirà le idee alle nostre comunità che capiranno chi è con loro e per loro e chi invece le sfrutta




Leggi anche L'INTERVISTA Italiani all'estero, Razzi (Idv) a ItaliachiamaItalia: "Con il voto elettronico, basta scandali!"

L’Onorevole Antonio Razzi lo scorso 11 gennaio ha presentato una proposta di legge per inserire il sistema di votazione elettronico in Italia, sistema del quale beneficeranno tutti gli italiani, compreso quelli all’estero.

Razzi si è espresso così alla conclusione dei lavori parlamentari di ieri: "Ho recapitato io stesso, ieri, brevi manu in aula, la mia proposta di legge sul voto elettronico al ministro Brunetta, il quale si è detto entusiasta della proposta. Mi ha promesso che si attiverà subito, già dalla giornata di oggi nel dare disposizioni al suo staff di lavorarci su. Si comincerà subito dagli italiani all’estero assurti agli onori delle cronache per i brogli reiterati sul voto con passaggi illeciti di schede elettorali da una mano all’altra, con vendita delle stesse ecc. Posso dirmi molto soddisfatto dalla reazione del Ministro e della sua disponibilità nonostante la proposta fosse partita da un deputato dell’opposizione, ma è stato relativamente facile perché ho fatto conto sulla tendenza fortemente innovativa del Ministro".

"E’ chiaro - continua Razzi - che la mia intenzione fosse soprattutto quella di consentire agli italiani all’estero di votare con un sistema che consentisse loro di evitare di venire in Italia. Questo è già un grande risultato. D’altronde c’è quasi una certezza matematica che il sistema sarà esteso a tutta l’Italia,  prima o poi. Le tecnologie, il progresso nel campo, la sicurezza, la riduzione allo 0,05% di ogni anomalia porterà l’Italia ad adottare il voto elettronico per forza di cose".
 
'E i miei colleghi eletti all'estero?'
Ora però sono curioso di vedere quali siano le reazioni dei miei colleghi parlamentari eletti all’estero per vedere se sono o no d’accordo  con me e con il Ministro sulla bontà dell’idea. Con questo sistema poi vedremo se usciranno fuori i numeri di votazioni esagerati che si sono registrati alle passate votazioni. Ho voglia di lavorare e di lavorare molto per i miei connazionali proponendo cose e progetti fattibili, seri e utili. Intanto la mia proposta complessiva sul voto elettronico in Italia va avanti e la seguirò con attenzione maniacale. Farò il possibile affinché la legge sia approvata come l'ho redatta, ma soprattutto ora sto alla finestra insieme a tutti gli italiani all’estero a vedere quanti saranno pro e quanti contro. Il significato politico di questa scelta - conclude Razzi - schiarirà le idee alle nostre comunità che capiranno chi è con loro e per loro e chi invece le sfrutta».

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