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Thu, 04 Feb 2010 12:00:00

Italiani all'estero, Caselli (PdL) vuole gettare il Cgie nella spazzatura




Il ddl del senatore italo-argentino non lascia spazio a dubbi: si parla dell'abrogazione del Consiglio Generale degli Italiani all'estero

ItaliachiamaItalia






Nella Commissione Affari Esteri del Senato ci si prepara a discutere e votare gli emendamenti al testo unificato di riforma degli organismi di rappresentanza degli italiani all'estero, Comites e Cgie, Juan Esteban Caselli, senatore del PdL eletto in Sud America, ha presentato il suo ddl: "Abrogazione della legge 6 novembre 1989, n. 368, recante istituzione del Consiglio Generale degli Italiani all'estero (Cgie)".

Il testo dovrà ora essere assegnato alle commissioni competenti per iniziare l’iter parlamentare. 

Un duro colpo per chi continua a difendere il Cgie a spada tratta: quel carrozzone non piace a Caselli, e il senatore non lo nasconde.

Ma l'iniziativa di Caselli lancia anche un altro messaggio: nella Fondazione Italiani nel Mondo non tutti sono d'accordo fra loro, e anche lì c'è tanta confusione. Ma non si erano messi  insieme per lavorare verso una sola direzione, in ogni senso? Mah!

Se infatti, ad esempio, il Sen. Nicola Di Girolamo vuole una riforma di Comites e Cgie, ma nei tempi giusti (L'INTERVISTA Italiani all'estero, Di Girolamo (PdL) a ItaliachiamaItalia: Necessaria riforma Comites e Cgie, ma in tempi corretti - di Francesca Toscano), Caselli dice no: via il Consiglio Generale, nella spazzatura.

Come al solito la virtù sta nel mezzo: eliminare del tutto il Cgie forse potrebbe anche essere un'idea; meglio ancora sarebbe ridimensionarlo e riformarlo in tutto ciò che non funziona. In ogni caso, la posizione di Caselli arriva come un fulmine a ciel sereno.

Un'altra cosa: oggi Di Girolamo dichiara a ItaliachiamaItalia di non aver promesso nulla ai partecipanti del Convegno di Verona (Assenti Mantica, Di Biagio e Tremaglia Italiani all'estero, Quale destra a Verona?): solo di farsi tramite di quanto approvato nel documento conclusivo del Convegno ('Su Comites e Cgie il governo sta sbagliando' Italiani all'estero, Ecco il documento conclusivo del Convegno di Verona). Parole che sono rimaste lì: Di Girolamo non ha presentato nessun emendamento in Senato. Le chiacchiere, come al solito, scorrono abbondanti: le leggi si fanno in Parlamento, e il senatore eletto in Europa ha perso una grande opportunità per dimostrare a chi lo segue che le sue non erano soltanto buone intenzioni.

Cgie sì, Cgie no? Quando finirà?

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