Egregio Direttore,
non so se in passato il Suo giornale si e' occupato dell'annoso problema della RAI nei confronti di noi italiani residenti all'estero. Come Lei sapra' gli italiani residenti all'estero sono piu' di tre milioni e, se si eccettua una minoranza di emigranti "fortunati", circa il 90 per cento di noi vive all'estero svolgendo lavori semplici, modesti, spesso umili.
Dopo la mia separazione ho lasciato l'Italia dove ero un funzionario di banca mentre qui', per problemi di lingua, ho lavorato molti anni come "cleaner", uomo di pulizie. E tutti questi Italiani si sono recati all'estero perche' il paese Italia non e' stato in grado di dare loro un lavoro dignitoso.
L'unico legame che ci unisce all'Italia e' la nostra "benedetta" antenna satellitare che non solo ci consente di seguire i programmi televisivi della Rai e di Mediaset ma soprattutto ci fa sognare e ci illude di stare a "casa nostra", e questa illusione ci da molto piacere!
Come Lei certamente sapra', la RAI oscura, o come si dice in gergo tecnico "codifica", tutti i principali avvenimenti sportivi. Noi non possiamo vedere la formula uno, il nuoto, il motociclismo, il calcio, la Coppa Italia, la Champions League e soprattutto la nostra nazionale. Adesso ci saranno i campionati mondiali di calcio e noi potremo vedere soltanto le highlights nei vari telegiornali. Questa e' veramente una cosa ignobile !!! La Rai ci fa vedere soltanto, sulla terza rete, il Giro d'Italia, che non interessa nessuno... a parte le aziende farmaceutiche!
Siamo completamente trascurati e dimenticati... lo sa Direttore quando si ricordano di noi? Quando ci sono le elezioni politiche e ci mandano le schede elettorali. Con l'occasione La vorrei informare che noi riceviamo per posta anche materiale pubblicitario dei vari candidati. Il che significa che all'interno dei vari Consolati c'e' qualcuno che fornisce, per non usare un altro termine piu' venale, i nostri indirizzi ai vari candidati. Alla faccia della privacy! La prossima volta conservero' questo materiale, con la mia busta ed indirizzo, e poi Le inviero' tutto.
Poiche' il Suo quotidiano e' molto seguito qui all'estero tramite Internet Le sarei grato se Lei vorra' dedicare un po' di spazio a questa protesta. Nel ringraziarLa per la cortese attenzione, gradisca i miei piu' cordiali saluti.
Roberto Pagliaro - Italia chiama Italia