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Italiani all'estero, Picchi (PdL): O si esemplifica, o si abolisce
Fri, 05 Feb 2010 15:08:00 Italiani all'estero, Picchi (PdL): O si esemplifica, o si abolisce
 Guglielmo Picchi |
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"Il ripristino dei membri di nomina governativa è un danno che va estirpato. Alla Camera prometto battaglia"
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"Il CGIE non funziona, lo dicono tutti di tutti gli schieramenti politici da molto tempo. O si cambia in maniera radicale o altrimenti è meglio abolirlo". Interviene così Guglielmo Picchi, deputato PdL eletto in Europa, nel dibattito Cgie sì, Cgie no.
"Gli emendamenti presentati al Senato anzichè migliorare il testo unificato uscito dal comitato ristretto, lo riportano indietro. Tutte le considerazioni, le indicazioni e la bozza di emendamenti che Aldo Di Biagio mi aveva chiesto di preparare, perchè fossero in qualche modo recepiti in qualche emendamento al Senato, non sono stati evidentemente utili. Vedremo quale sarà il testo definitivo, ma alla Camera prometto che ci sarà battaglia". "Il ripristino dei membri di nomina governativa - commenta ancora Picchi - è un danno che va estirpato. Gli italiani all'estero sono da troppo tempo ostaggio di piccole oligarchie portatrici di interessi particolari che non portano beneficio alcuno. Associazioni non rappresentative, enti gestori ad alto costo, patronati duplicati all'infinito, giornali non esistenti e altre piccole lobby drenano risorse umane ed economiche importanti. Il CGIE - conclude Picchi - se riproposto come indicano gli emendamenti è inutile".
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