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Home / Italiani all' estero / Italiani all'estero, Lettera aperta agli Azzurri nel Mondo del Nord America - di Tullio Cerciello
Sat, 06 Feb 2010 13:29:00

Italiani all'estero, Lettera aperta agli Azzurri nel Mondo del Nord America - di Tullio Cerciello




"Invito tutti i già esponenti Azzurri a riunirsi in una riunione programmatica per rimettere in moto una formidabile macchina che non si è mai fermata davvero, per continuare a vivere e soddisfare il volere dei nostri elettori"

di Tullio Cerciello




Mi sono chiesto più volte cosa sia successo agli Azzurri nel Mondo che rappresentavano ed erano l’espressione di Forza Italia all’estero all’indomani della nascita del PDL, che di fatto insieme alla componente CTIM di Tremaglia (espresione di Alleanza nazionale all’estero), avrebbe dovuto dare vita ad un nuovo soggetto politico unito del Centro Destra Italiano nel Mondo.

I fatti che si sono susseguiti a cominciare dalle ultime elezioni politiche italiane del 2008 ci hanno fatto notare inequivocabilmente uno smantellamento sistematico della nostra struttura Azzurri nel Mondo perpetrato dall’ala del PDL di Alleanza Nazionale che si è trasformata in una vera propria pulizia etnica politica.

Nella fossa comune sono caduti tutti coloro che erano i più bravi e meritevoli esponenti del nostro movimento a cominciare dal già deputato On. Salvatore Ferrigno e del candidato al senato, Augusto Sorriso, vittime immolate per fare spazio e favorire altri personaggi lontani alla nostra area per non parlare poi di tutti gli altri esponenti in Europa, Sud America e Australia che hanno subito la stessa sorte.

L’ultima conferma a queste cosiderazioni ci viene oggi dalla venuta dell’on. Fini negli USA osannata dal CTIM e dall’On. Tremaglia che nel suo comunicato stampa recentemente pubblicato esalta l’attenzione dei suoi pupilli del CTIM in USA ovvero Antonio Cardillo di New York e Vincenzo Arcobelli coordinatore CTIM del Texas, i quali invitano tutti i componenti del CTIM a partecipare ad una riunione politica qualche ora prima e in concomitanza alla cena in onore del loro capo On. Gianfranco Fini.

Questa campagna elettorale già in corso e l’avvenuta nomina dei vari esponenti del PDL nel Mondo che il coordinatore nazionale on. Aldo Di Biagio ha voluto nominare e provenienti come lui dal CTIM, confermano ancora una volta, per i più scettici, quanto prima esposto. (Ad onor del vero, fra i nominati da Di Biagio, ci sono anche ex Azzurri, ndr).

Credo a questo punto del tutto impropio l’atteggiamento della compagine Finiana che all’estero rappresenta appena il 20% dei voti PDL contrariamente all’ala Forzista che ha dimostrato, con oltre l'80% di consensi, di poter rappresentare tutto il PDL.

E credo del tutto giustificato il fatto che se il CTIM è rimasto tale e quale, anche gli “Azzurri nel Mondo” debbano continuare a farlo, dimostrando sin dalle prossime elezioni dei COMITES per poi continuare alle politiche di andare avanti da soli, indipendenti e liberi con l’orgoglio di sapere di essere una grande forza.

Pertanto invito tutti i già esponenti Azzurri a riunirsi in una riunione programmatica per rimettere in moto una formidabile macchina che non si è mai fermata davvero, per continuare a vivere e soddisfare il volere dei nostri elettori.


Tullio Cerciello* - Italia chiama Italia

*già responsabile Azzurri nel Mondo della West Coast USA


















































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