Sat, 06 Feb 2010 18:00:00 Italiani all'estero, Fissato al giorno 1 marzo l'ultimatum per il rilascio di Sergio Cicala
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C'è tempo fino al primo marzo per la liberazione del 65enne siciliano, sequestrato con la moglie il 18 dicembre scorso. E' quanto comunicato dal movimento terroristico islamico che, il 27 dicembre, aveva rivendicato l'atto. GUARDA IL VIDEO
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L'ultimatum per il rilascio di Sergio Cicala, connazionale rapito in Mauritania, insieme alla moglie, lo scorso 17 dicembre, è stato fissato al primo giorno del mese di marzo. Questo è quanto si legge in un comunicato del braccio maghrebino di Al Qaida (Aqmi) diffuso attraverso il web e riferito dal centro americano di sorveglianza dei siti islamici (Site).
I consiugi sono stati sequestrati entrambi, tuttavia nel comunicato non si menziona affatto la moglie dell'italiano 65enne.
Philomene Pawelgna Kaborè, questo il nome della moglie di Sergio Cicala, è originaria del Burkina Faso. I coniugi sono stati rapiti mentre in auto percorrevano la strada che unisce la città di Kobeny al Mali.
Per il rilascio dell'altro ostaggio occidentale nelle sue mani, il francese Pierre Camatte, Al Qaida per il Maghreb islamico ha fissato invece un ultimatum al 20 febbraio. In precedenza l'organizzazione terroristica aveva minacciato di uccidere l'ostaggio francese, rapito in Mali lo scorso 26 novembre.
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