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Home / Italiani all' estero / Italiani all'estero e caso Di Girolamo, Frattini ha destituito l'ambasciatore a Bruxelles
Thu, 11 Mar 2010 13:28:00

Italiani all'estero e caso Di Girolamo, Frattini ha destituito l'ambasciatore a Bruxelles


Bruxelles


Sandro Maria Siggia, ambasciatore italiano a Bruxelles, è coinvolto nell'inchiesta su Nicola Di Girolamo

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E' saltato l'ambasciatore italiano a Bruxelles. Il ministro degli Esteri, Franco Frattini, ha destituito l’ambasciatore Sandro Maria Siggia, coinvolto nell’inchiesta su Nicola Di Girolamo.

Ad annunciarlo è stato lo stesso titolare della Farnesina, durante un’audizione alla Camera tenutasi ieri: entro questa settimana, al massimo la prossima, verrà annunciato il nome del nuovo ambasciatore a Bruxelles.

Di Girolamo, l'ormai ex senatore accusato di essere arrivato a Palazzo Madama grazie ai voti della 'ndrangheta, avrebbe ottenuto la residenza in Belgio in fretta e furia, e non in maniera trasparente, grazie alla complicità di alcuni contatti in ambasciata e consolato.

Ripercorriamo le tappe della vicenda Italiani all'estero e caso Di Girolamo: tutte le news

Siggia era stato richiamato d'urgenza a Roma per consultazioni già la settimana scorsa. L'ambasciatore era stato sottoposto a una "inchiesta" interna. 

“La scadenza dell’incarico di Siggia - 65 anni il prossimo aprile e a Bruxelles dal 14 giugno 2006, dopo una carriera che lo ha portato fra l’altro in Vietnam, Cina, Bangladesh, Germania, Perù e Senegal - era prevista a giugno. Ma la comparsa del suo nome nelle intercettazioni del caso Di Girolamo - scrive il quotidiano di Torino, La Stampa - ha spinto il ministro a destituirlo. Secondo alcune testimonianze raccolte dalla Procura di Roma Siggia, nelle sue vesti di capo della nostra sede diplomatica a Bruxelles, avrebbe aiutato il senatore accusato di riciclaggio a ottenere i documenti necessari per dimostrare di essere residente in Belgio, e potere dunque essere inserito nelle liste Pdl della circoscrizione Europa, alle elezioni del 2008. L’inchiesta della magistratura ha dimostrato che l’indirizzo autocertificato da Di Girolamo in Belgio era una residenza di comodo".

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