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Home / Italiani all' estero / Italiani all'estero, Il finiano Di Biagio? "E' finito". Il Ctim? "Non esiste più": l'opinione di Nazzareno Mollicone
Sat, 31 Jul 2010 18:16:00

Italiani all'estero, Il finiano Di Biagio? "E' finito". Il Ctim? "Non esiste più": l'opinione di Nazzareno Mollicone




Il caso di Aldo Di Biagio continua a far parlare di sè: gli italiani nel mondo non riescono davvero a capire fino in fondo la scelta del responsabile del PdL nel Mondo, passato con il gruppo dei finiani

ItaliachiamaItalia


 




Italiani all'estero: altre notizie

Il caso dell'On. Aldo Di Biagio, PdL, finiano dichiarato, continua ad attirare l'attenzione degli italiani all'estero e di tutti coloro che, anche a Roma, si occupano di temi vicini agli italiani nel mondo.

Il responsabile del PdL all'estero è fra quei parlamentari che hanno deciso di seguire il presidente della Camera Gianfranco Fini nella sua battaglia contro il Cavaliere. Questo non piace a molti connazionali che si rivedono nelle idee e nella politica del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

Fra gli altri, commenta a modo suo la vicenda anche Nazzareno Mollicone, consigliere Cgie, segretario dell'Ugl, lo stesso patronato di cui Di Biagio era responsabile per l'estero prima di entrare in Parlamento. Sulla bacheca di ItaliachiamaItalia su Facebook, "Ora Di Biagio è anche formalmente fuori dal gruppo PdL. E' la degna fine per un pallone gonfiato - commenta Mollicone -, residente a Roma e non all'estero, che usurpa la carica di deputato rappresentante gli italiani all'estero, che ha fatto tante promesse non rispettate in Europa".

Italiani all'estero, nasce il gruppo di Fini alla Camera. Di Biagio lascia il PdL Fini e Pdl nel mondo Italiani all'estero, nasce il gruppo di Fini alla Camera. Di Biagio lascia il PdL

Parole molto dure quelle di Mollicone, che rappresentano la sua opinione politica nei confronti di Di Biagio ma dalle quali ItaliachiamaItalia si sente di prendere con forza le distanze.

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Anche il Sen. Juan Esteban Caselli, alcune settimane fa, dando del "traditore del partito e di Silvio Berlusconi" a Di Biagio, lo ha anche accusato di essere falsamente residente all'estero all'epoca delle elezioni, e quindi non eleggibile secondo la legge che regola il voto degli italiani all'estero.

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Mollicone continua, parlando anche del Comitato Tricolore Italiani nel Mondo di Mirko Tremaglia, anche lui passato con il gruppo dei finiani: "Io ho scritto tempo fa una lettera a Tremaglia dicendo che non intendo più collaborare con il CTIM, vista la sua adesione al gruppo finiano. Ma tanto il CTIM, organizzativamente e politicamente, non esiste più". Già. Nonostante la recente nomina del sottosegretario Menia a coordinatore generale del Ctim, in molti giurano che ormai il Comitato sia morto e sepolto. E non da ieri.

Alle parole di Mollicone replica un altro dei nostri lettori più affezionati, Lino Chierchia, dalla Germania, che si dice "pienamente d´accordo" con il consigliere Cgie: "Spero solo che nel prossimo futuro - scrive Chierchia sulla bacheca di ItaliachiamaItalia su Facebook - tutti i partiti, e dico TUTTI, ci lascino in pace. Io personalmente spero di non ricevere più informazione  dal CITM-Oltre Confine e tutto il resto. Se poi non vogliono più farci votare, facciano come vogliono: noi non siamo mai stati tutelati dall´Italia, eravamo buoni solo per i VOTI, forse sarà venuto il momento di prendere la nazionalità del paese di residenza dove nel bene e nel male abbiamo costruito il nostro futuro; e poi i figli e i nipoti (che sono nati in Germania) hanno tutti un'altra mentalità".

La rottura fra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini ha fatto male. Ha fatto male soprattutto a chi ha sempre creduto nel PdL, a chi si è dato da fare fin dall'inizio per fare in modo che questo grande partito prendesse vita. E poi c'è il caso di Aldo Di Biagio, che gli italiani nel mondo non riescono davvero a capire fino in fondo. Anche per questo, come già annunciato ieri, Italiachiamaitalia.com inconterà la prossima settimana l'On. Di Biagio, perchè il deputato possa spiegare a noi e ai nostri lettori ciò che sta succedendo e ciò che dobbiamo aspettarci alla ripresa dei lavori, dopo la pausa estiva, per quanto riguarda il PdL nel Mondo.

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