Fri, 27 Aug 2010 13:20:00 Italiani all'estero e editoria, 11 case italiane alla Fiera del libro di Pechino
Una fiera, quella cinese, che si posiziona tra le quattro principali manifestazioni internazionali del settore editoriale
Italiani all'estero: altre notizie
Resta alta l'attenzione del mondo del libro italiano per la Cina. Lo dimostra la pattuglia di undici editori che continuano a tornare alla Beijing International Book Fair, in programma dal 30 agosto al 3 settembre a Pechino: Andrea Ferrari Group, Casalini Libri, Edizioni Edilingua, Istituto Geografico De Agostini, Goliardica Editrice, Gruppo Albatros Il Filo, Il Gioco di Leggere, Loescher Editore, Piccin Nuova Libraria, White Star, Zoolibri.
Una fiera, quella cinese, che si posiziona tra le quattro principali manifestazioni internazionali del settore editoriale e che lo scorso anno ha visto la presenza di oltre 1.700 espositori da 56 Paesi e un aumento del 10,52 per cento nella compra-vendita di diritti.
Un incremento che va di pari passo con la vendita di diritti di edizione di libri italiani a case editrici cinesi, passato dagli otto titoli del 2001 (la Cina rappresentava il sette per cento dell'export ai mercati asiatici, Giappone incluso) ai 142 del 2007 (35 per cento dell'export). Oggi i titoli esportati sono 447. Gli editori italiani saranno presenti nello stand Italia, grande 150 metri quadrati, organizzato per il sesto anno consecutivo dall'Istituto nazionale per il commercio estero (Ice) in collaborazione con l'Associazione italiana editori (Aie) e grazie all'accordo di settore siglato con il ministero dello Sviluppo economico. All'interno dello stand sarà inoltre allestita la mostra "Copy in Italy. Autori italiani nel mondo dal 1945 a oggi", promossa da Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori in partnership con Fondazione Cariplo, Regione Lombardia e Aie, che ha realizzato per l'occasione quattro pannelli integrativi rivolti al mercato cinese. ItaliachiamaItalia
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