Mon, 30 Aug 2010 17:36:00 Italiani all'estero, Frattini: Domani autopsia detenuto italiano morto in carcere francese
L’esame dovrà far luce sulla morte del ragazzo, avvenuta ufficialmente per un infarto mentre si trovava in cella. Ma stando alla testimonianza della madre Cira Antignano, Franceschi avrebbe raccontato di essere stato vittima di soprusi e maltrattamenti
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Si svolgerà domani l’autopsia sul corpo di Daniele Franceschi, il viareggino deceduto nel carcere francese di Grasse lo scorso 25 agosto. La conferma arriva dal ministro degli Esteri, Franco Frattini, che con una dichiarazione ufficiale interviene su un caso ancora da chiarire. Il titolare della Farnesina ha in particolare riferito che il consolato italiano a Nizza si è mobilitato per assistere i familiari del carpentiere 31enne e ottenere che all’esame autoptico possa essere presente anche un perito di fiducia della famiglia Franceschi.
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L’esame dovrà far luce sulla morte del ragazzo, avvenuta ufficialmente per un infarto mentre si trovava in cella. Detenuto da cinque mesi, Franceschi era stato arrestato in un casinò della Costa Azzurra con l’accusa di falsificazione e uso improprio di una carta di credito. In attesa del processo, le autorità avevano deciso di negargli la scarcerazione, sul base del sospetto che potesse essere a capo di un'associazione a delinquere. Le autorità francesi hanno avviato un’inchiesta per stabilire le cause del decesso. In Francia sono giunti i familiari della vittima, cui non è stato però ancora consentito di vedere la salma.
Stando alla testimonianza della madre Cira Antignano, Franceschi avrebbe raccontato di essere stato vittima di soprusi e maltrattamenti. La vicenda, dai contorni da definire, ha innescato polemiche in Italia e in molti, dai banchi dell’opposizione, non hanno risparmiato critiche allo stesso Frattini, che intervenendo sulla vicenda ha replicato al portavoce dell’Italia dei valori, Leoluca Orlando. L’esponente Idv si è spinto a dire, con una provocazione, che il ministro sarebbe “complice della morte di Franceschi”. “Ci chiediamo a cosa serve un ministro degli Esteri, un ambasciatore Parigi e tutto il nostro apparato diplomatico, se lasciano morire un nostro connazionale all'estero, abbandonandolo a se stesso, senza fare nulla”, ha tuonato Orlando in una nota. Immediata la replica di Frattini, che ha definito “spregevoli” le sue parole ed è passato al contrattacco: “Per misera polemica politica interna non perde occasione di mostrare la propria immagine indegna del ruolo di parlamentare, speculando sul dolore di una famiglia”.
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