Sono sicuro che questo fatto di rivedere la legge Tremaglia lo avevano in mente fin da dopo il voto.
Il grosso l'ha fatto lo stesso Tremaglia subito dopo le politiche 2006, e poi i vari scandali Giai-Bafile (su Il Giornale), poi il video di Striscia la Notizia, poi quello di Rajo pubblicato da repubblica.it . Senza contare la denunce da tutto il mondo che sono arrivate e arrivano ancora oggi.
Non c'è da sorprendersi quindi che si voglia rivedere il voto per posta, ma anche tanti altri aspetti che riguardano il voto estero. Tutti coloro che gravitano attorno al mondo dell'emigrazione e dei connazionali residenti oltre confine, tutti, nessuno escluso, avevano parlato di diverse irregolarità fin da aprile 2006. Hanno suonato l'allarme i Comites, le associazioni, i giornalisti, gli stessi candidati...Non era una follia collettiva, era che effettivamente certe cose stavano accadendo davvero.
Non possiamo e non dobbiamo lamentarci se qualcuno vuole mettere mano alla legge Tremaglia: ora bisogna solo fare in modo che la legge eventualmente modificata, non mandi tutto a puttane. E a questo deve pensare la politica: ci devono pensare i nostri cari eletti oltre confine che devono darsi una svegliata, e osservare da vicino tutto il movimento che c'è adesso fra i vari senatori, e non, del nostro parlamento, per ciò che riguarda il voto estero.
Comunque, l'Italia non ama gli italiani nel mondo, e mai lo farà. Se l'Italia non capisce che sono una risorsa, anche economica, non li prenderà mai in considerazione. E anche a livello di immagine, i nostri 18 non hanno fatto sempre bella figura: chiedono soldi e basta, costano agli italiani, e non sono stati ancora in grado di farci capire cosa abbiano da offrire per poter migliorare davvero la qualità di vita di tutti noi che viviamo lontano dal BelPaese.
Portino loro vantaggi all'Italia, pensino a come fare guadagnare l'Italia, prima di elemosinare di qua e di là. Allora saranno rispettati, e a loro verrà dato il giusto valore.
Ricky Filosa - Italia chiama Italia
ricky@italiachiamaitalia.com