Altri azzurri, invece, non valgono un fico secco.
Avete presente quelle persone che dicono di stimarti, di ammirarti, di volerti bene per giunta, e poi ti accoltellano alle spalle? Ecco, di questo tipo di persone noi non abbiamo bisogno: sono le persone che io non riesco proprio a sopportare. Odio l'ipocrisia, odio chi ti sorride in faccia e poi dice peste e corna di te quando tu non ci sei.
Stiamo attenti, tutti: dobbiamo cercare di capire quali sono quelli giusti, e chi invece sta nel mezzo solo perchè non ha niente da perdere, non avendo costruito nulla e non avendo raggiunto nessuna posizione.
A voi che ci seguite ogni giorno, ai lettori di Italia chiama Italia, voglio dire "occhio!": se prendete contatto con noi, è perchè credete nel nostro progetto, nelle nostre iniziative, nella nostra linea editoriale e, direi, anche politica. Perchè vi riconoscete in ciò che scriviamo, perchè ci apprezzate davvero. Oppure, magari per dire che non siete d'accordo, ma sempre con lealtà e rispetto. Se così non fosse, rivolgetevi ad altri, al diavolo! Ce ne sono tanti di portali online e di agenzie che trattano di italiani all'estero: andate da loro. Vi accoglieranno a braccia aperte. Noi non abbiamo bisogno di traditori e pezzenti. Noi vogliamo qualità, sempre, in tutto. Meglio pochi, ma buoni; meno siamo, meglio stiamo, per dirla con Renzo Arbore.
Mi dispiace soprattutto per Forza Italia nel Mondo: a Roma si trastullano sulle loro poltrone, pensano a cosa si può fare, mentre all'estero gli azzurri piangono lacrime amare, di rabbia e di delusione. E a qualcuno vengono in mente strane idee. Se poi, anche fra la base, c'è qualche mela marcia che non si sa gestire, beh...allora è proprio venuta l'ora di chiudere baracca e burattini, e lasciare perdere.
Provocazione: perchè non si chiude questa benedetta Associazione azzurra? Porta solo guai, si perde tempo, nulla di concreto, malumori e meschinità. Chiudiamola, e basta! Ripartiamo da zero, creiamo qualcosa di nuovo che rappresenti oltre confine tutto il centrodestra, e ricominciamo. Lo dico anche agli amici di Alleanza Nazionale, all'On.Zacchera, resp.esteri del partito e Vicepresidente del Comitato per gli italiani nel mondo alla Camera, e a GianLuigi Ferretti, direttore de L'Italiano, persona molto inserita nell'ambiente degli italiani all'estero, ai quali - insieme a Tremaglia - ha dedicato una vita. Ma so, in realtà, che An sarebbe pure disposta a iniziare un colloquio: succede che non ha interlocutori in Forza Italia. Da noi non c'è nessuno con cui poter parlare di progetti seri in questo momento! E' incredibile.
Una volta per tutte, se teniamo davvero agli italiani nel mondo, quello che dobbiamo fare è ripartire da zero, con una nuova lista che comprenda i maggiori partiti del centrodestra fin da subito, Forza Italia e Alleanza Nazionale. Composta da persone nuove, piene di entusiasmo, senza peli sulla lingua, che siano preparate e che conoscano da vicino tutto ciò che riguarda gli italiani residenti fuori dal BelPaese. Se vogliamo vincere all'estero, non c'è altra strada. Chissà quando lo capiranno quei geniacci di Via dell'Umiltà.
Ricky Filosa - Italia chiama Italia
ricky@italiachiamaitalia.com