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Home / Italiani all' estero / Gli Italiani in Canada e il voto - di Basilio Giordano
Thu, 14 Feb 2008 08:35:00

Gli Italiani in Canada e il voto - di Basilio Giordano




Gli italiani residenti in Canada potranno votare

di Basilio Giordano




Ormai è ufficiale e noto a tutti: in Italia si voterà il 13 e 14 aprile prossimi, ed anche i connazionali residenti in Canada potranno esercitare, per la seconda volta, questo sacrosanto diritto sancito dalla Costituzione. Infatti, fino a qualche giorno fa, non ci era possibile saperlo con certezza, in quanto il governo di Ottawa non aveva ancora dato il suo consenso. E visto che non esiste una legge precisa in merito, qui in Canada, ogni volta che un’elezione straniera coinvolge i suoi cittadini, benchè questi siano in possesso della doppia cittadinanza, è necessario il “nulla osta” del governo di turno per poter esprimere la propria preferenza con il voto.

Si tratta di accordi bilaterali che possiamo definire “tecnici’’, e che non hanno una validità indeterminata ma che si rinnovano, invece, in ogni singola consultazione elettorale. Tali intese devono garantire il pieno esercizio dei diritti sanciti dalla Carta costituzionale per i cittadini italiani all’estero, sempre  rispettando, in ogni caso, le leggi dei Paesi ospitanti. Quando il Presidente della Repubblica italiana, Giorgio Napolitano, scioglieva le Camere, annunciando “urbi et orbi” la data delle elezioni, qui in Canada i cittadini italiani non sapevano ancora se potevano votare o meno.

Per smuovere le acque e sollecitare una risposta positiva dal governo minoritario presieduto dal Primo Ministro Stephen Harper, credo che abbiano influito certamente le preoccupazioni e la richiesta formale inoltrata dal governo italiano, ma anche e soprattutto le probabili e imminenti elezioni politiche del Canada, dove risiede una numerosa comunità italiana, capace di influenzare la scelta di circa 40 deputati su un totale di 308. Questo peso politico, non trascurabile, ha fatto si che nel 2006 si riuscisse ad ottenere in extremis l’assenso al voto da parte del Primo Ministro liberale, Paul Martin, in considerazione delle imminenti elezioni politiche.  Ora sembra che la storia si ripeta, anche se al potere vi è un governo conservatore di minoranza, che potrebbe facilmente cadere sulla questione del prolungamento della missione in Afghanistan, decisione che i liberali, assieme agli altri due partiti - l’NDP e il BLOC  - non condividono affatto.

Anche in questo caso, il peso della comunità italiana potrebbe tornare a costituire un valore di capitale importanza. Bisogna comunque riconoscere il giusto merito anche ai molteplici interventi compiuti, tramite le diverse agenzie, dai colleghi della stampa e dai responsabili esteri dei partiti. Mi riferisco, in particolare, ad Angelo Persichilli del “Corriere Canadese”, a Luciano Gonella de “l’Ora di Ottawa”, a Maurizio Chiocchetti del PD e a Marco Zacchera del PDL.

Anche se il governo si è mostrato restio, fino all’ultimo momento, a far disputare la campagna elettorale sul proprio territorio, adesso possiamo dire, con orgoglio, che la comunità italiana in Canada ce l’ha fatta anche questa volta.

Ci auguriamo, però, che l’Italia ed il Canada, nel prossimo futuro, giungano ad un accordo stabile e duraturo in modo da evitare questi inconvenienti che non fanno bene a nessuno: né alla madrepatria né alla patria d’adozione.

In definitiva, anche se, come sempre, tutti cercheranno di arroccarsi il merito per questa felice soluzione e proveranno a capitalizzare politicamente il si di Ottawa, credo che si debbano ringraziare soprattutto le autorità italiane, ed in particolare il suo rappresentante ufficiale in Canada, l’Ambasciatore Gabriele Sardo, per aver conquistato questo grande e delicato risultato, un esito affatto scontato, che anzi, fino a qualche giorno fa, appariva del tutto incerto e fortemente a rischio.

Complimenti, quindi, e buona campagna elettorale a tutti i candidati in lizza nella circoscrizione del Nordamerica, di cui fa parte anche il Canada.


Basilio Giordano - Italia chiama Italia


















































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