L'Italiano, che viene presentato come quotidiano di centrodestra e che altro non è che "il foglio" del Ferretti-pensiero, ha presentato in prima pagina ieri un attacco mica da ridere a Mirko Tremaglia, pur senza nominarlo, accusandolo di essere stato lui a farci perdere le passate elezioni politiche del 2006, con la scelta di presentarsi divisi agli elettori.
Ma Ferretti non era in quel periodo il coordinatore generale del Ctim? Non era stato presentato come il braccio destro di Tremaglia? In quegli anni, prima e dopo le elezioni in cui vinse Berlusconi, non andava e veniva dal Sud America? E dopo la scomparsa dell'indimenticabile Bruno Zoratto, non è stato forse Gianluigi Ferretti a prendere tutto in mano, e a diventare l'uomo più vicino all'ex ministro degli italiani nel mondo?
Ma il Nostro probabilmente vuole di più: non gli basta brillare di luce riflessa, vuole il suo spazio. Così, piano piano, si è allontanato da Tremaglia, e anzi lui stesso lo ha accusato fin da aprile 2006 di essere l'unico colpevole per la sconfitta del centrodestra all'estero (come se Pallaro non c'entrasse nulla...).
Noi, che vogliamo la vittoria del centrodestra, respingiamo al mittente certi attacchi a chi, come Mirko Tremaglia, ha dedicato una vita intera agli italiani residenti oltre confine.
L' "ANGIOLETTO" FERRETTI, IN UNA VIGNETTA DI ALBA FILOSA

Italia chiama Italia
