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Home / Italiani all' estero / Berlusconi non parla di italiani nel mondo. Che dicono gli eletti all’estero? – di Ricky Filosa
Thu, 15 May 2008 08:00:00

Berlusconi non parla di italiani nel mondo. Che dicono gli eletti all’estero? – di Ricky Filosa



"E adesso? Vuoi vedere che ci tocca rimpiangere il viceministro Danieli? No, non è possibile. Il Cavaliere deve avere un asso nella manica. Noi, fino all’ultimo, ci fidiamo"




Gli eletti all’estero come hanno reagito al fatto che Silvio Berlusconi non abbia parlato di italiani nel mondo nel discorso con il quale ha chiesto la fiducia al parlamento? Ieri erano in Aula, riuniti fra di loro, per commentare e prendere in maniera unita le decisioni del caso. Qualche parlamentare eletto all’estero nel PdL ci ha confessato di aver addirittura pensato a non votare la fiducia a Berlusconi, come gesto di protesta.

Nessuno ha parlato di noi italiani all’estero”, ci ha detto ieri l’On.Angeli, contattato telefonicamente mente era alla Camera dei Deputati. “Siamo qui riuniti con Tremaglia e altri eletti oltre confine, per vedere che succede, che fare”. “Solo Fini ha fatto un piccolo accenno agli italiani all’estero nel suo primo discorso da presidente della Camera”, continua Angeli, “ma poi, né Berlusconi né nessun altro ha parlato di noi”.

Quindi, che intenzioni hanno gli eletti? “Abbiamo intenzione di farci sentire. Vogliamo fare qualcosa, per vedere se finalmente ci considereranno”, conclude il pidiellino.

Delusione quindi da parte degli stessi rappresentanti in parlamento degli italiani all’estero: a destra si lamentano e sono sorpresi, vogliono fare sentire di più la loro voce e studiare percorsi possibili per aprire gli occhi a questo governo su ciò che riguarda gli italiani nel mondo. A sinistra, i vari deputati e senatori hanno gioco facile:  “Berlusconi non pensa agli italiani nel mondo”, criticano; “noi l’avevamo detto”, si vantano; “ma non erano loro che avevano promesso un ministro agli italiani all’estero?”, domandano in maniera retorica. Strumentalizzazioni prevedibili, certamente, ma la politica è fatta anche di questo.

Aldo Di Biagio, deputato del PdL eletto in Europa, è comunque fiducioso:  “Mi compiaccio per la fiducia ottenuta da Berlusconi, certo di poter contare su un dialogo a favore degli italiani all'estero", dichiara. Speriamo bene, aggiungiamo noi.

E adesso? Vuoi vedere che ci tocca rimpiangere il viceministro Danieli? No, non è possibile, noi non ci vogliamo credere. Il Cavaliere deve avere, anche qui, un asso nella manica, lo abbiamo detto e lo ripetiamo. Noi, fino all’ultimo, ci fidiamo. Certo è che sarebbe una bella botta per tutti coloro che nei cinque continenti hanno votato a destra, se questo governo non mostrerà prima possibile di avere a cuore gli interessi e le necessità di tutti gli italiani residenti all’estero. E ci toccherà continuare a sentire i sinistroidi ripetere “ve l’avevamo detto noi!....”.

L’ipotesi più accreditata, anche ultimamente, è che il ministro degli Esteri Frattini si occuperà direttamente di italiani nel mondo. C’è anche chi dice che la delega andrà a Alfredo Mantica, senatore di An, ma pare che lui ci stia pensando. Secondo qualcuno, avrebbe già rifiutato. Come finirà? Gli occhi degli italiani residenti all’estero guardano tutti a Roma, ora come non mai.


Ricky Filosa – Italia chiama Italia

ricky@italiachiamaitalia.com


















































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