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Home / Italiani all' estero / Legge sulla cittadinanza: l’on. Merlo continua la sua lotta per eliminare la discriminazione nei confronti delle donne
Thu, 15 May 2008 15:31:00

Legge sulla cittadinanza: l’on. Merlo continua la sua lotta per eliminare la discriminazione nei confronti delle donne


Ricardo Merlo


Eliminare questa discriminazione assurda e consentire alle donne italiane emigrate di trasmettere la cittadinanza ai propri figli, nati prima del 1948, continua ad essere uno dei miei obiettivi ”dichiara l’on. Ricardo Merlo.




Roma - Appena  aperta la XVI legislatura, l’on. Ricardo Merlo annuncia di aver ripresentato la sua  proposta di legge  per modificare ed integrare la legge n.91/ 1992  in materia di cittadinanza italiana.

La proposta di legge, che nella passata legislatura aveva già  superato il vaglio di 12 commissioni parlamentari,  ricomincia così  il suo iter legislativo “Con una chance in più” commenta l’On. Ricardo Merlo, “ data dalla grande partecipazione di colleghi che hanno voluto sottoscriverla; cito ad esempio alcuni  firmatari quali l’on. Mirko Tremaglia, l’on. Aldo Di Biagio, l’on. Guglielmo Picchi,  l’on. Peppe Angeli, l’on. Maurizio Paniz del PDL, l’on. Gianni Farina, l’on. Fabio Porta, l’on. Franco  Narducci e l’on. Costantino Boffa  del PD ed altri ancora.

“Eliminare questa discriminazione assurda  e consentire   alle donne italiane emigrate  di trasmettere la cittadinanza ai propri figli, nati prima del 1948, continua ad essere uno dei miei obiettivi ”dichiara l’on. Ricardo Merlo. “Spero che in questa legislatura si comprenda l’ingiustizia subita per anni dai nostri,  purtroppo fino ad ora, solo potenziali connazionali e si voglia, una volta per tutte, superare questa anacronistica disparità di trattamento delle donne - continua Merlo - disparità che, oltre  a essere in contrasto con i principi della nostra Costituzione,  si scontra  anche con le norme internazionali, quali la Convenzione, adottata nel 1979,  dall’Assemblea Generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, per l’eliminazione di tutte di tutte le forme di discriminazione nei confronti delle donne,  e ratificata dall’Italia nel 1985".


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