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Home / Italiani all' estero / DUE VOLONTARI ITALIANI RAPITI IN SOMALIA. Di Biagio: "Vicino alle famiglie". Contini: "Auspichiamo rapida liberazione"
Wed, 21 May 2008 12:21:00

DUE VOLONTARI ITALIANI RAPITI IN SOMALIA. Di Biagio: "Vicino alle famiglie". Contini: "Auspichiamo rapida liberazione"




Alcuni testimoni hanno raccontato di uomini armati, pare sei, che hanno fatto irruzione alle prime ore del mattino nell'albergo dove alloggiavano i volontari, nella città di Awdegle, 65 chilometri a sud di Mogadiscio



Due volontari italiani della ong Cins (Cooperazione italiana nord sud) sono stati rapiti in Somalia, da un gruppo armato. Si tratta di Jolanda Occhipinti, 51enne di Ragusa separata e madre di due figli, e Giuliano Paganini, 66enne agronomo di Pistoia, sequestrati insieme al loro collega somalo Abderahman Yusuf Arale, nella regione della bassa Shabelle.

La notizia diffusa da fonti locali è stata confermata dalla Farnesina che sta seguendo il caso con la massima attenzione. Secondo quanto riferito da alcune fonti del ministero all'ADNKRONOS, i due cooperanti italiani si sarebbero recati in territorio somalo per realizzare un progetto di cooperazione della Fao.

Intanto, fonti dell'agenzia dei missionari Misna ipotizzano un sequestro a scopo di estorsione. A rapire ''i tre operatori umanitari sembrerebbe essere stato un gruppo indipendente'', ovvero non legato ad alcuno degli schieramenti politici protagonisti del devastante conflitto che da quasi due anni è in corso in Somalia.

Fonti diplomatiche occidentali e della sicurezza somala, inoltre, fanno sapere che al momento si sta lavorando per tentare di capire dove i tre sequestrati siano stati portati, oltre a cercare di stabilire un contatto con i rapitori.

Alcuni testimoni hanno raccontato di uomini armati, pare sei, che hanno fatto irruzione alle prime ore del mattino nell'albergo dove alloggiavano i volontari, nella città di Awdegle, 65 chilometri a sud di Mogadiscio. "Ho sentito una sparatoria per circa cinque minuti... sono corso via e ho visto gli italiani e il loro collega bendati con uomini armati che gli camminavano accanto", ha detto all'agenzia stampa tedesca Dpa Mohamed Hassan Hagi, un anziano della città.

Secondo fonti locali, i cooperanti avevano già subito un tentativo di rapimento nell'albergo il mese scorso, durante il quale erano morti due guardie del corpo e un assalitore.

La ong Cins è impegnata in progetti di sviluppo agricolo nella regione. Il 17 marzo 2007 la Occhipinti, Coordinatore di progetto di emergenza sanitaria, era sta insignita Cavaliere dell'ordine della stella della solidarietà italiana presso l'ambasciata d'Italia a Sanaa, nello Yemen. E' quanto si legge sul sito del Cins, che sottolinea come la Occhipinti sia stata una delle poche donne cooperanti a ricevere tale onore.

Arianna, la figlia 27enne di Jolanda Occhipinti, si è detta "preoccupata" e in attesa "con trepidazione'' di notizie della madre.

''Siamo preoccupati ma allo stesso tempo fiduciosi e certi che il governo sta facendo tutto quello che è necessario per riabbracciare la nostra concittadina'', ha detto all'ADNKRONOS il sindaco di Ragusa Emanuele Dipasquale.

Apprensione anche in casa Paganini. Il sindaco di Pistoia Renzo Berti, che ha fatto visita alla moglie del volontario e alla figlia, riferisce che l'agronomo pistoiese ''era una persona esperta e il suo rientro in Italia era previsto per i primi di giugno''. ''I familiari sono colpiti e affranti - ha riferito Berti - c'è una forte apprensione ma sono confortati dall'impegno della Farnesina per risolvere questo caso. Tra i familiari e il ministero degli esteri ci sono contatti costanti''. Il sindaco di Pistoia spiega che ''Giuliano rassicurava i famigliari sulla situazione in Somalia, per questo il rapimento li ha colti di sorpresa. Si sono sentiti l'ultima volta ieri''.

ON. ALDO DI BIAGIO (PDL): “SONO VICINO ALLE FAMIGLIE DEI NOSTRI CONNAZIONALI”

“Sono vicino alle famiglie dei due volontari dell’Ong italiana Cins rapiti in Somalia”. Lo ha dichiarato l’On. Aldo Di Biagio, deputato del PdL.

 “Quella del volontariato è una realtà preziosa ed insostituibile e pertanto da tutelare e da difendere. Spesso – ha continuato Di Biagio - l’altruismo e la passione di questi coraggiosi professionisti li portano a mettere a rischio la propria sicurezza”.

“Sono certo che ci sia da parte dei funzionari del Ministero degli Affari Esteri tutto l’impegno per cercare di favorire la migliore delle conclusioni. Auspico  - ha concluso l’On. Aldo Di Biagio - che gli ostaggi vengano liberati il prima possibile”.

SEN. BARBARA CONTINI (PDL): "AUSPICHIAMO RAPIDA LIBERAZIONE"

“Viva preoccupazione per il sequestro dei due cooperanti italiani avvenuto nella regione di Shabelle in Somalia e vicinanza alle famiglie in ansia”. “Sono tuttavia sicura che l’incisività di azione del Governo italiano che opererà congiuntamente con le forze somale riuscirà in tempi brevi ad  ottenere l’incolumità e  la liberazione  dei  connazionali, coraggiosamente impegnati, in un area  del mondo ancora oggetto di destabilizzazione interna, per portare un fattivo contributo alle popolazioni stremate da anni di conflitto”. Lo dichiara in un comunicato la senatrice Barbara Contini, responsabile del Popolo della Libertà nel Mondo.

Aggiornamento, ore 18.00: A tredici ore dal sequestro c’è stato un primo contatto con i sequestratori, che garantiscono che gli italiani stanno bene, non c'è stata nessuna violenza. La liberazione potrebbe essere questione di ore.

Aperto un fascicolo sul rapimento dei due italiani.

La procura di Roma ha aperto un fascicolo processuale sul rapimento in Somalia degli operatori italiani Iolanda Occhipinti e Giuliano Paganini, sequestrati ad Awdhegle, 65 chilometri a sud di Mogadiscio. Il pool antiterrorismo della Capitale coordinato dal procuratore Franco Ionta procede per sequestro con finalità di terrorismo (articolo 289 bis cp), ma l'intestazione del fascicolo potrebbe cambiare se emergesse una finalità, dietro il sequestro, diversa da quella al momento configurata. Gli inquirenti della Capitale sono ora in attesa di un'informativa sulla vicenda.



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