Il senatore Luigi Pallaro questa volta, ormai si sa, non entra in parlamento. La sua lista ha perso, e lui e i suoi candidati sono restati a casa.
Eppure Pallaro era il preferito; eppure pareva fino all’ultimo che ce l’avrebbe fatta. Evidentemente, il suo comportamento durante la scorsa legislatura non è piaciuto a molti; evidentemente, il senatore Juan Caselli era un avversario troppo forte da poter battere.
Ma cosa chiedevano a Gigi Pallaro i suoi elettori? Cosa chiedevano, a colui che li avrebbe rappresentati in parlamento, gli italiani del Sud America?
Secondo quanto risulta dal sondaggio pubblicato sul sito web del senador, l’assistenza sanitaria per gli italiani indigenti è la cosa a cui i connazionali dell’America Latina sono più interessati: ben il 27,4% di loro chiede a Pallaro di dare priorità proprio a questo tema. Ma anche la necessità di una maggiore diffusione della lingua e della cultura italiana è molto sentita: siamo al 26,3%.
I problemi delle nuove generazioni sono al terzo posto, in questa classifica: il 15,8% di coloro che hanno partecipato al sondaggio online del sito web del senatore Pallaro chiedono più programmi di formazione per i giovani. Questo è un segno, vuol dire che qualcosa sta cambiando: significa che i giovani hanno più voglia di partecipare, che gli adulti sentono la necessità di dare loro più spazio e più possibilità di inserirsi nel mondo del lavoro.
La riforma della legge di cittadinanza interessa al 10,5% dei votanti, mentre l’aumento degli organici dei consolati è la richiesta dell’8,4%: una percentuale relativamente bassa, se pensiamo che la questione consolati italiani nel mondo occupa da tempo le pagine di tutti i giornali dedicati ed è stato argomento di discussione nel Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, ma anche spunto di grande battaglia politica durante la scorsa legislatura.
C’è spazio anche per richiedere più rispetto e meno discriminazione nei confronti delle donne (7,4%), e solo al settimo posto il problema del riacquisto della cittadinanza (4,2%).
La prima preferenza al sondaggio è stata data il 26 di Marzo 2008, alle 00:29; l'ultima, al momento in cui scriviamo, ieri, mercoledì 21 Maggio alle 19:10. Due mesi, quindi, durante i quali tanti italiani si sono potuti esprimere su ciò che secondo loro meritava più attenzione da parte di Pallaro se avesse vinto le elezioni.
Ora, è vero che Pallaro a Roma non tornerà più, almeno non da parlamentare; tuttavia, alcuni di questi punti sono a dire il vero interessanti, e sarebbe un peccato ignorarli. L’augurio è che gli eletti nella ripartizione estera dell’America Latina, come quelli eletti nel resto del mondo, sappiano lavorare degnamente e dare ai connazionali ivi residenti ciò che chiedono, perchè la vita quotidiana degli italiani residenti oltre confine possa migliorare giorno dopo giorno, sempre di più.
Ricky Filosa - Italia chiama Italia
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