Baldo Parisi è un imprenditore italiano che da anni vive in Inghilterra, dove è proprietario di un ristorante italiano molto popolare, 'Il Ristorante Pomodoro”. Parisi, che fra le altre cose è anche vicepresidente dell’associazione Sicilia in Europa, ci parla della sua esperienza di emigrato e dell'importanza delle proprie origini per chi come lui ha lasciato l'Italia.
Baldo Parisi, cosa l’ha spinta a lasciare l'Italia e quindi ad arrivare nel nord dell'Inghilterra?
Ho lasciato l’Italia nel lontano 1970, diretto ad Hidelberg (Germania), per la festa della birra. Vi ho incontrato un amico d’infanzia, mi sono innamorato della bellissima città d’Hidelberg e come dicono i tedeschi “Ich hab mein herz in Heidelberg verloren”. Vi sono rimasto per sette anni. In seguito mi si è offerta la possibilità di recarmi in Inghilterra, sono partito e vi sono rimasto fino ad ora.
Sono diversi anni che risiede qui. Com’è stato l'impatto con una cultura cosi diversa da quella Italiana?
Vedi Rossella, per me non vi è stato nessun impatto, in quanto credo che tutto il mondo è un grande paese; siamo noi che cerchiamo di costruire delle differenze, l’importante è saper riconoscere e rispettare gli usi e i costumi locali.
Fra le varie attività in cui investire lei ha scelto il campo della ristorazione. A cosa e' dovuta questa scelta?
Uno dei miei vizi è mangiar bene. Visto che la nostra Italia è molto ricca nel settore gastronomico, mi sono sentito in dovere di divulgare questa nostra cultura del mangiare.
Il "Ristorante Pomodoro" di Baldo
Come vicepresidente dell’associazione Sicilia in Europa, lei è a contatto con molti italiani residenti qui in Inghilterra. Secondo lei il legame fra gli italiani residenti all'estero è ancora forte come in passato?
Il legame con la terra che ti ha dato i natali è indissolubile, come quello della famiglia: se non ce l’hai vuol dire che sei un figlio ingrato.
Dal punto di vista imprenditoriale, consiglierebbe ad altri italiani di investire nel Regno Unito? Il campo della ristorazione e' un campo sul quale puntare?
Sì, l’Inghilterra offre tanto per chi ha coraggio imprenditoriale. Consigliere certamente ad altri italiani di investire qui, ma solo se si pensa ad un modo moderno di fare ristorazione: cioè, il ristoratore deve fare l’imprenditore.
Come ben sa, ci sono ancora tanti giovani che arrivano qui in Inghilterra e che come le generazioni passate cercano un futuro migliore. A loro, cosa consiglia?
Lavorare seriamente e con dignità nel rispetto delle leggi inglesi e non dimenticare mai di essere italiani.
Concludiamo con un messaggio per gli Italiani che come lei da anni hanno lasciato l'Italia
Non dimenticatevi mai del vostro Paese e, tramite l’associazionismo, rafforzate lo scambio culturale fra la vostra Patria e la nazione che vi ospita.
Rossella Nicosia – Italia chiama Italia