Il portale dell' informazione di tutti gli italiani





la tua e-mail per ricevere le notizie  più importanti
Tuo Nome :
Tua E-mail :
 
Fa bene il governo a "tagliare", in un clima di difficoltà economica mondiale?
Sì, è l'unica cosa da fare in questo momento
No, con questi tagli si rischia di bloccare l'Italia
Non so, non ho ancora le idee chiare
Non mi interessa la politica, è solo un magna magna generale

Home / Italiani all' estero / Laura Garavini, gli italiani nel mondo e Rete4 – di Gabriele Polizzi
Thu, 29 May 2008 08:00:00

Laura Garavini, gli italiani nel mondo e Rete4 – di Gabriele Polizzi


Laura Garavini, Partito Democratico


"Di conflitto di interesse non si parla più semplicemente perché agli italiani non interessa, non è mai interessato"

di Gabriele Polizzi



L’On. Laura Garavini, deputata del Partito Democratico, ha preso ieri, per la prima volta, la parola alla Camera (potete leggere parte del suo intervento nell'agenzia pubblicata oggi su Italia chiama Italia nella sezione Italiani all'Estero). Eletta in Europa, ci saremmo aspettati parlasse di qualcosa inerente agli italiani ivi residenti: invece, l’”onorevola” – come l’ha battezzata Carmine Gonnella, direttore de La Voce Alternativa – ha picchiato i pugni sul tavolo perché a lei il fatto che Emilio Fede sia ancora lì con il suo tiggì a parlar chiaro a tante gente, proprio non va giù.

Non vogliamo entrare qui nei dettagli sulla questione che riguarda Rete4. Per farla breve, Rete4 a noi piace e non vorremmo si spostasse da nessuna parte. E sono sicuro che per tantissimi altri italiani è così.  Anche in Europa. L’ha scritto bene oggi Giacomo La Rosa, vicepresidente degli Azzurri nel Mondo del New England, in una sua nota pubblicata oggi in primo piano su questo stesso portale. Laura Garavini crede davvero che gli italiani  vogliano la rete di Mediaset sul satellite? Per poi pagare per poterla seguire? A noi pare una barzelletta.

Siamo i primi a sostenere, da sempre, che gli eletti all'estero sono dei parlamentari italiani a tutti gli effetti, come quelli nazionali, e che giustamente si devono occupare di cose che riguardano la nostra Penisola, oltre a tutto ciò che interessa l'Italia nel mondo. Ma di conflitto di interesse non si parla più semplicemente perché agli italiani non interessa, non è mai interessato. Gli italiani vogliono spendere meno soldi in tasse e servizi, vogliono che aumentino i loro salari e il potere d’acquisto ad essi legato; vogliono che sulle loro tavole non manchino mai pane, uova, verdura, latte, carne e pesce. Comprare una bottiglia d’olio al supermercato o fare il pieno di benzina alla propria automobile, è ormai diventato – per la maggior parte dei cittadini – come andare in gioielleria.

E allora gli eletti all’estero, e così tutto il parlamento, si dedichino a questioni che interessano la gente. La massaia vuole Rete4. E vuole poter fare la spesa senza indebitarsi. Non è tanto difficile da capire.

Certo, è facile invece farsi prendere da manie di protagonismo e parlare contro il presidente del Consiglio Berlusconi eletto dalla stragrande maggioranza degli italiani. Si attira l’attenzione dei giornali e dei media in generale. Ci si fa una pubblicità “ad personam”, insomma. Ma tutto questo ai connazionali d’Europa e del mondo, non interessa affatto. A loro, così, in tasca non viene niente. Anzi, ci perdono. Ci pensi, l’”onorevola”.


Gabriele Polizzi – Italia chiama Italia

ricky@italiachiamaitalia.com


















































© 2006 Italia chiama Italia. Tutti i diritti sono riservati.