Il Sen. Berselli ha presentato una proposta di legge per abolire il voto per corrispondenza per quanto riguarda il voto all’estero (VOTO ALL'ESTERO Eliminare il voto per corrispondenza: il Sen. Berselli (PdL) ci riprova. E fa bene).
PierLuigi Sotgiu, del Comites di Baviera, Germania, ha inviato ieri al Sen. Berselli del Popolo della Libertà, la lettera che noi di Italia chiama Italia pubblichiamo qui di seguito:
Complimenti Sen. Berselli,
sinceri complimenti del tema che sta affrontando riguardo al Voto degli italiani all’estero.
In proposito Le faccio presente che uno “stato di diritto” non puo` concedere il Voto agli italiani all’estero nelle forme soprattutto non garantiste di quei principi di democraticita`.
Inoltre, non e` possible che noi italiani all’estero abbiamo il Voto per corrispondenza …. Ed in Italia nessuno lo puo` chiedere. Per Sua integrazione Le faccio sapere alcuni aspetti di cui noi all’estero siamo vittime di una legge per niente seria, come ad es.:
1- molti ragazzi nati all’estero non sono consapevoli sulle conoscenze della politica, i partiti e la realta` Italiana (faccio l’esempio dai miei figli, che non ne capiscono l’importanza e non le interessa il significato),
in quanto “giustamente” seguono la realta` locale tedesca.
2- per quale motivo io ho la possibilita` di vedere come vota mia moglie e vice versa, mentre in Italia non puo` accadere una cosa del genere !?
3- lo scarso interesse al voto da parte di molti connazionali induce diverse persone a commettere tante scorretezze, ad esempio: strappare e gettare via la scheda, vendersi la scheda, fotocopiarsi la scheda, ecc. ecc.
4- il voto degli italiani all’estero potrebbe destabilizzare la realta` politica in Italia!! Se pensiamo che il voto degli italiani all’estero possa arrecare un bene all’Italia, ci sbagliamo molto, semmai il voto degli italiani all’estero puo` “DESTABILIZZARE” la realta` in Italia, visto che gli italiani all’estero non vivono in maniera continua in Italia !!
5- Siamo l’unico popolo che concede di votare all’estero e per corrispondenza a coloro che dall’Italia mancano anche 30 e piu` anni, oltre a coloro che non sono nati in Italia …
6- bisognerebbe eventualmente concedere agli italiani all’estero la possibilita` di una rappresentanza in Parlamento attraverso i partiti che nelle occasioni delle elezioni in Italia, dovrebbero riservare nelle liste elettorali “candidature ad italiani all’estero” . Altrimenti il tutto non corrispondera` alla realta` di fatti e di rappresentativita`.
Con i migliori saluti,
Pier Luigi Sotgiu, Monaco di Baviera 24.06.2008
Italia chiama Italia
