Occhi verdi e capelli neri, corpo armonioso, sorriso solare, nata in Paraguay: è lei la nuova Miss Italia nel mondo, concorso svoltosi nei giorni scorsi a Jesolo (Veneto). Fiorella Migliore, 19 anni, alta 1,71, è stata scelta tra 50 giovani, bellissime concorrenti di origine italiana ed ha ricevuto la corona da Antonella Carfì, la Miss del 2007 che, guidata da Sasch, unico sponsor della manifestazione, ha girato il mondo. Al secondo e al terzo posto si sono “piazzate” invece due bionde: Robin Hamersteen dal Benelux e Syan Ryan dal Sudafrica; infine, premio fuori concorso, a Karin Santini dalla Norvegia come Miss Simpatia; e per lei già pronto un contratto Rai nello show del cantante Pupo.
Cinquanta ragazze italiane, anche quest’anno, provenienti da tutti i cinque continenti, si sono contese il titolo di Miss Italia nel Mondo, in un concorso, dedicato alle ragazze di origine italiana che vivono all'estero ed è stato condotto per la prima volta da una donna, Caterina Balivo, candidata al titolo di Miss Italia nel 1999 e che arrivò in finale come terza classificata.
Per questa diciottesima edizione, tanti nomi inediti, come Flavio Insinna, presidente di una giuria, composta dagli attori Maria Grazia Cucinotta, Nicoletta Romanoff, Federico Costantini e dal giornalista Lamberto Sposini. Tra gli ospiti della serata Kelly Joyce (“Rendez-vous”), I Neri per Caso con Mango (“Bella d’estate”) e poi, a tu per tu con le miss, Riccardo Fogli (“Tanta voglia di lei”), Fausto Leali (“Non credere”) e Spagna (“Il Re Leone”).
La serata, trasmessa su Raiuno, ha visto la regia di Roberto Cenci, che ha ricordato: “La manifestazione ha avuto un sapore nuovo, anche se ha un'ossatura ed una tradizione ben delineata, per cui non poteva essere stravolta, ma le innovazioni non sono mancate, soprattutto nella fase finale della serata con la fase del ripescaggio: sono state infatti le miss a votare la ragazza che, secondo loro, è stata quella meritevole di arrivare in finale”.
“Al giudizio femminile si è aggiunto quello maschile, rappresentato dal voto espresso da otto sportivi veneti, Alessandro Farina (Sisley Volley); Andrea Bargnani (Toronto Raptors), Giuliano Maresca e Angelo Gigli (Benetton Basket); Silvio Orlando, Antonio Lavarello e Alberto Sgarbi (Benetton Rugby).
La grande novità è stata quindi la volontà di umanizzare il rapporto tra le concorrenti durante la gara, facendo emergere l'affetto nato tra loro nei 15 giorni di convivenza. Il legame delle ragazze con le loro origini - aggiunge il regista Cenci - è stato raccontato attraverso una lettera che ognuna di loro ha scritto per ringraziare chi ha permesso loro di arrivare fino a qui”.
E’ stata una serata-evento piacevolissima per chi si sente orgoglioso di essere italiano, nel nostro Paese e, soprattutto, all’estero.
Camillo Giulia – Italia chiama Italia