"L’occasione per denunciare la necessità di cambio nei rapporti tra Rappresentanze elette e Comunita - scrive Marco Porta sul numero di Pagine del 30 Giugno scorso - è emersa in modo esplicito nella riunione con le associazioni italiane dello Stato Carabobo Venezuela ,tenutasi domenica 29, presso il CIV di Valencia, nel corso della quale sono stati esaminati i curricula dei candidati alla nomina di nuovo Console Onorario nella citta di Valencia. Una riunione da non dimenticare e da proporre come esempio di partecipazione, maturità, cultura ed italianità che avrebbero dovuto ascoltare,coloro che per motivo di convenienza personale, denigrano gli italiani all’estero e si adoperano, per limitare i loro diritti politici e sociali…
Presenti il Presidente del Comites Buscemi ed i suoi componenti, tra i vari Anna Maria Fiore, Vitaliano Vita, Gennaro Russo, Rosita Belmonte, Mario Martinelli, Michelangelo, si è aperto il dibattito attraverso il quale il Comites ha richiesto maggiore partecipazione dell’associazionismo ai problemi della Comunita italiana, sollecitando ad essere attivi e collaborare per raggiungere maggiore coesione, specialmente oggi che, rimasti privi di una rappresentanza diretta in Parlamento, a ribadito il Consigliere Vita “ci sentiamo ïgnorati o meglio allontanati dalla politica”. Si è colta la occasione per ringraziare il Console Pontesilli che, recependo il desiderio del Comites, ha consentito che esprimesse il proprio parere sulla nomina di questo importante incarico di Comunita, approvando l’idea di un dialogo diretto con le associazioni italiane locali per concertare i nomi dei candidati piu idonei a ricoprire questo ruolo. Basta con i nepotismi, hanno sottolineato le 24 associazioni presenti, esamineremo i curricula degli aspiranti tenendo in conto la esistenza di requisiti fondamentali, quali la stima e considerazione della Comunità, la conoscenza del nostro idioma, la disponibilità di tempo per provvedere ai servizi richiesti da una comunità numerosa come quella di Valencia,ma anche le condizioni economiche, posto che il contributo dato dallo Stato spesso non riesce a coprire le spese di gestione, creando situazioni e difficoltà per superare le quali talvolta si sono verificati comportamenti che hanno sollevato forte malcontento.
II Presidente del Comites Buscemi ed altri consiglieri,Vitaliano Vita, Rosita Belgiovane, Martinelli ,Russo ,Pucillo ,Michelangelo F.ed altri, hanno confermato di condividere i requisiti necessari ai candidati per svolgere il ruolo di console onorario, aggiungendo la necessità che il prescelto assuma l’impegno di tenere informata la comunità, attraverso il Comites, delle difficoltà e problematiche che dovessero insorgere nella gestione, onde poter intervenire ed evitare situazioni che possano sollevare inconvenienti. Trasparenza, e collaborazione sincera hanno richiesto al prossimo prescelto, in modo da garantire un servizio che deve essere prestato in nome della italianità e della solidarietà.
Una riunione interessantissima alla quale per la prima volta il Console Generale non ha partecipato, evidentemente per lasciare la Comunità libera di pronunziarsi sui vari temi, senza remore ed in modo chiaro.
Degni di nota gli interventi dei candidati, dai quali peraltro sono pervenuti impegni, osservazioni e suggerimenti pieni di propositi che hanno rincuorato la comunità, e le osservazioni ed i commenti delle associazioni che hanno dimostrato maturità e conoscenza di problemi .Da diffondere le osservazioni di Scarano,gia presidente del CentroItalo ed attualmente sindaco di uno dei Municipi iu importanti dello Stato Carabobo, cosi quelli del giornalista Pinna,di Santoro del Gruppo Scalabriniani,di Piscopo ,Gallo, Manganello e Varaldi, presidente delle Federazione delle locali interventi che hanno dato una vera dimostrazione di maturità e conoscenza dei problemi della comunita ,ma anche un dimostrazione dell’alto senso di umanità ed interesse per la tutela e difesa dei connazionali residenti ed in particolare degli anziani, dei meno abbienti e dei giovani ,verso i quali deve andare l’interesse prioritario della Comunita. Questi ultimi, è stato ribadito, devono essere coinvolti nei problemi del Paese per poter assicurare continuità alla italianità che sino ad oggi è stata difesa ed affermata grazie all’opera dei loro ascendenti . Il Comites di Caracas rimetterà .al Consolato Generale una sintesi delle osservazioni e suggerimenti rilevati negli interventi dei partecipanti, aggiungerà le proprie considerazioni e proporrà una rosa di candidati verso i quali sono prevalsi i consensi della Comunita, confermati dai curricula cui fanno seguito i requisiti ritenuti necessari ed indispensabili a svolgere con indipendenza ed autorità morale questo delicato ed importante compito . Tra questi saranno inclusi,stando al sondaggio certamente Aurelio Pinto, e Elisabetta Autieri che contano almeno decine di anni di esperienze ed incarichi svolti in favore della Comunita’ come rappresentanti presso le istituzioni dello Stato".
Italia chiama Italia
