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Fri, 04 Jul 2008 07:55:00

Risultato elettorale in Nord e Centro America: il Canada ago della bilancia nel PdL – di Valentina Dello Russo




L’analisi dei voti raccolti dai candidati del Popolo della Libertà in centro e nord America parla chiaro: l’ha spuntata chi ha spopolato in Canada



Leggi anche VOTO ESTERO Popolo della Libertà: risultato elettorale in Sud America. Cifre, analisi e confronti – di Ricky Filosa

Alle ultime elezioni, nel Centro e Nord America, il PdL ha battuto il Pd in entrambi i rami del parlamento.
E questa è cosa risaputa dallo scorso aprile. Eppure è interessante, a distanza di mesi, esaminare nel dettaglio come si sono distribuiti i voti fra i candidati del Popolo della Libertà, negli Stati Uniti e in America centrale.

Al primo posto, nella battaglia alla Camera, troviamo Amato Berardi con 11.378 voti, seguito da Vincenzo Arcobelli (11.018). In terza posizione Cesare Sassi con 7.413 e quindi Paolo Ariemma con 6539. Al Senato, invece, ha trionfato Basilio Giordano, con 13.304 voti contro i 9.039 di Augusto Sorriso.

Dando uno sguardo più attento emergono, tuttavia, alcune curiosità: nonostante Berardi alla fine l’abbia spuntata su Arcobelli, quest’ultimo ha raccolto più preferenze quasi ovunque in Centro e Nord America, ma non in Canada e tanto è bastato per soccombere. A Chicago, ad esempio, Arcobelli ha preso 741 preferenze, contro le 323 di Berardi; a Detroit 705 contro 329; a Houston 328 contro 66; a Los Angeles 682 contro 218; a Miami 500 contro 264; a New York 2.148 contro 955; a San Francisco 316 contro 110.

A Montreal, invece, la vittoria di Berardi è stata nettissima: 3.419 voti contro i 1.323 di Arcobelli. A Toronto idem, con 2.534 consensi contro gli 886 di Arcobelli. Ad onor del vero a spopolare nella città canadese è stato, forse in maniera prevedibile, Ariemma, con 3.136 preferenze.

Il successo di Berardi in Canada è dovuto in gran parte, lo ricordiamo, al ticket con Giordano, residente proprio in Canada, da anni nel settore dell'informazione italiana locale, editore di diverse pubblicazioni.

Anche il centro America ha premiato, senza successo, Arcobelli: 315 le preferenze a Santo Domingo (Berardi solo 54), 28 a San José di Costarica (contro le 14 di Berardi e le 45 di Sassi) e 40 a San Salvador (come Sassi, mentre Berardi ne ha avute 29).

Tra le città americane che hanno favorito, invece, il deputato eletto c’è, per dovere di cronaca, la “sua” Filadelfia, dove ha raccolto 1.021 preferenze contro le 697 di Arcobelli. Il presidente del Comites di Miami, Cesare Sassi, poi, ha chiaramente vinto in casa, ottenendo nella favolosa metropoli 685 voti.

Dunque il Canada ago della bilancia, come per il Senato dove l’eletto Basilio Giordano ha raccolto ben 4.883 preferenze a Montreal, rispetto alle 485 del collega Augusto Sorriso, e 3.947 a Toronto contro 1.075. Sorriso ha avuto più successo invece a Boston, Chicago, Detroit, Filadelfia, Houston, Los Angeles, Miami, New York (dove ha preso addirittura 2.649 voti contro i 760 di Giordano), Newark e San Francisco. Ma l’America, evidentemente, non basta.


Valentina Dello Russo – Italia Chiama Italia

vdellorusso@italiachiamaitalia.com


















































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