Chissà come ci si sente
a non avere un lavoro, una casa,
niente.
Chissà come ci si sente
ad essere guardati male, odiati
dalla gente.
Chissà come ci si sente
a raccontare cose a cui nessuno crede,
a viaggiare senza mai il biglietto in tasca,
a mangiare ciò che trovi per la strada.
Chissà come ci si sente
ad esser soli, abbandonati
dagli affetti.
Chissà come ci si sente
a parlar col muro tutto il tempo,
nessuno che risponde.
Chissà come ci si sente
a non avere documenti, un indirizzo,
a indossare vestiti che non sono tuoi,
ad andare a piedi nudi sul cemento.
Chissà come ci si sente
ad aver la pelle nera
in mezzo a tanta bianca gente.
Chissà come ci si sente
a non avere un nome, né un cognome,
niente.
Ricky Filosa
Da “Le mie Poesie”, inedito di Ricky Filosa
Italia chiama Italia
