Il portale dell' informazione di tutti gli italiani





la tua e-mail per ricevere le notizie  più importanti
Tuo Nome :
Tua E-mail :
 
Sei soddisfatto di come il governo Berlusconi ha incominciato a muoversi, in queste prime settimane?
Sì, certamente
E' sulla strada giusta, ma bisogna fare di più
No, per niente. Sono pentito di averlo votato
Credo sia ancora troppo presto per poter giudicare

Home / Poesia / STASERA - di Ricky Filosa
Sun, 21 Jan 2007 14:53:00

STASERA - di Ricky Filosa




da "Le mie Poesie", inedito di Ricky Filosa




STASERA

Stasera mi sembra di essere stanco,
non so che mi prende.
Mi chiedo umilmente se davvero ti manco,
o fai finta di niente.
Se quando ti arrabbi pensi ai miei occhi,
a come ti guardo;
se, davanti allo specchio, mentre ti pettini e trucchi,
sei sempre in ritardo
Per me che rincorro
un sogno a metá,
chiedendo soccorro
in un' altra cittá.

Stasera mi sento meglio del solito,
non so come mai.
Mi sembra stavolta abbia un po' esagerato,
come farai?
Compongo pensieri che prendono forma,
o é tutto uno scherzo.
Ricerco emozioni anche sotto le scarpe,
ma forse é un difetto,
senz' altro un pretesto
per poter dirti ti amo
in modo diverso.

Stasera ho capito che sono nascosto,
da tutti.
Di colpo decido di cambiare posto,
davvero.
Mi chiedo se pensi di essere donna sul serio,
o é soltanto un tuo desiderio,
un trastorno, non so, un acquarello.
Perché ho perso tempo a pensarci,
ma guarda che é proprio cosí.
Quando tu ci passavi,
io ero giá stato lí;
vuoi che non sappia qualcosa di piú?

Stasera ho voglia di una buona cena,
definitivo.
Gli attori ringraziano, é finita la scena
senza motivo.
A casa, di corsa, prima che la notte
ci inghiotta.
Rabbia e paura, sai, vanno d' accordo,
mentre l' amore é un lontano ricordo
sputato, fumato, giá digerito;
bruciato, strappato, forse tradito.



da "Le mie Poesie", inedito di Ricky Filosa


















































© 2006 Italia chiama Italia. Tutti i diritti sono riservati.