DI SERA
Di sera ho paura di dormire,
perchè i miei incubi sono sempre gli stessi.
Di giorno ormai nemmeno esco,
ma se mi aiuti ci riesco a fare bene;
a dare a tutti quanti caramelle colorate,
cravatte disegnate, calci in culo a volontà.
E tu invece che fai?
Ti sbatti come fossi dinamite
e pensi di essere un pianeta a sè stante,
tu, unica donna, in mezzo ad altre tante.
Di sera ho paura di dormire,
di girarmi e vederti ad un tratto sparire.
Non dirmi che cerchi un principe azzurro,
che sogni di essere fatina anche tu:
non vedi che il mondo va velocissimo,
mentre noi siamo fermi in un mare di blu?
Ti sento, talvolta, respirarmi sul collo,
tu donna travolta da uno strano ricordo.
Attenta!, se scappi - prometto - ti mordo
e poi stringo forte, vedrai che non mollo.
Di sera la mente fa brutti scherzi,
suggerisce emozioni che diventano versi.
Mi ritrovo a pensare ad un mondo lontano,
diverso da quello che noi conosciamo,
dove gli angeli fumano e giocano a carte,
dove appena arrivati, già si riparte.
da "Le mie Poesie", inedito di Ricky Filosa