Il quotidiano online di tutti gli italiani






la tua e-mail per ricevere le notizie  più importanti
Tuo Nome :
Tua E-mail :
 
Dopo la batosta elettorale del PdL, si andrà al voto anticipato?
Sì, ne sono certo
No, si arriverà al 2013
Si vota entro l'anno prossimo
La politica mi ha stufato...
Home / Poesia / Quando tutto va a puttane - di Ricky Filosa
Sun, 03 Jun 2007 10:10:00

Quando tutto va a puttane - di Ricky Filosa




da "Le mie Poesie", inedito di Ricky Filosa



 

Mentre tutto va a puttane
rimango solo come un cane
chiuso in gabbia.

Mi fa rabbia, ma non posso
fare a meno di pensare
che il tuo sguardo é come amore,

che senza te non posso stare.
che mi confondo appena penso
che tutto perde senso

se non mi stai vicina,
piccola stellina
interplanetaria.

Dammi un’ ora d’aria
per poter ricominciare,
per potermi abituare

alla tua assenza
in questa stanza,
dove tutto danza

al ritmo del profumo
che hai lasciato, delicato
sulle mie pareti,

sui mobili, nel letto,
su tutti i pantaloni
e le camicie che mi metto.

Sembra quasi tu lo faccia
per uno stupido dispetto,
che mi lasci, mi distruggi

e poi ritorni indietro
a farmi male, un’altra volta.
Sei una spina che mi punge

e che pensavo di aver tolta
dal mio cuore, per favore:
evita di fare tanto rumore.

Forse, ripensandoci,
sei solo una minaccia.
Ogni volta che mi guardi

hai sempre quella faccia,
e non va bene in assoluto.
Resto muto e indifferente,

ormai non me ne frega niente
se sparisci, se finisci
questo nostro andare insieme.

Non ti correró piú dietro,
non accetteró piú scuse,
mi risparmieró le espressioni

deluse della gente che ci guarda
un po’ invidiosa,
aspettando chissá cosa

e poi perché? Se io
non posso stare e non riesco
senza te, senza i tuoi baci

quasi voraci, impressionanti,
che lentamente mi riallacciano
alla tua anima ribelle.

Mentre tutto va a puttane,
che fare? Mi domando,
vagando come un pazzo

fra i palazzi e le facciate
colorate dei governi.
Le mie estati e anche gli inverni

sono vuoti senza te,
senza pioggia e arcobaleno,
senza dormire sul tuo seno

misurato, levigato,
caldo e sensuale.
É per questo che sto male,

definitivamente,
non é vero che se parti
non mi importa niente.

Lo dico per sfogarmi,
mento anche a me stesso,
e l’orgoglio non so piú

cos'è o dove l’ho messo,
se l’ho perso o si é nascosto
in qualche posto

che non è l‘anima mia,
che non è altro che bugia,
mentre l’amore mi abbandona e scappa via.

Eccoti lí, in lontananza,
cammini sola e c’é giá
qualcuno che ti guarda;

che prima o poi
ne avrá abbastanza pure lui,
oppure no, io non lo so,

pero’ dimenticarti certo no,
non potrei mai,
con tutte le emozioni che mi dai,

ancora adesso,
piú di prima,
anche se non sei vicina.


da "Le mie Poesie", inedito di Ricky Filosa


















































© 2006 Italia chiama Italia. Tutti i diritti sono riservati.