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Home / Poesia / VATTENE E BASTA - di Ricky Filosa
Sat, 22 Sep 2007 09:45:00

VATTENE E BASTA - di Ricky Filosa


"Vattene", dicono le pietre


da "Le mie Poesie", inedito di Ricky Filosa




Se vuoi stammi vicina, fammi l’amore,
Chiamami stupido e poi fuma con me;
Chiedimi tutto quello che vuoi,
Pretendi da me ciò che gli altri non fanno.
Ma dopo sparisci e non farti vedere,
non mi chiamare, non venirmi a cercare,
vattene e basta.

Usami, stracciami, tienimi, lasciami,
Fermami, bevimi, toccami, graffiami,
bruciami, tagliami, prendimi e buttami,
ignorami, picchiami, accarezzami e baciami.
Ma dopo allontanati, non farti trovare,
dimentica in fretta ciò che è successo,
vattene e basta.

Promettimi il mondo e poi suona con me;
invidiami tutto quello che ho,
concediti in prestito per un paio d'ore,
prepara il tuo corpo al dio dell'amore.
Ma dopo rifiutami, dimmi che non hai voglia,
mentre una donna al tuo fianco si spoglia,
vattene e basta.

Scappami e inseguimi ancora una volta,
cerca di essere speciale davvero,
comportati bene, fai l'educata,
mangia composta e sorridi appena.
Poi di colpo ruggisci, divorami tutto,
non avere timore, fallo senza pudore;
ti farò del male, sarà forte il mio amore,
questa volta ti giuro non ti lascio scappare.

Ma tu invece abbandonami, tu non restare,
diventa fantasma, non farti trovare,
vattene e basta.


da "Le mie Poesie", inedito di Ricky Filosa


















































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