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Mon, 14 Dec 2009 20:07:00

Italiani all'estero e Finanziaria, Un applauso per Amato Berardi (PdL) - di Ricky Filosa


Amato Berardi, PdL


Un emendamento teso a recuperare qualche briciola in Finanziaria per gli italiani all'estero, bocciato alla Camera. I deputati del PdL votano contro. O quasi






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Gli eletti all'estero del PdL dormono? Noi crediamo di no. Eppure così pare, in effetti, se pensiamo a quanto è successo la settimana scorsa, quando l'Aula ha bocciato un emendamento teso a recuperare in Finanziaria qualche briciola a favore degli italiani all'estero.

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Non ci stupiamo che qualcuno, durante la discussione alla Camera, abbia detto che il voto dato agli italiani all'estero ha causato tanti problemi, tante irregolarità e imbrogli elettorali. E' solo la verità, in effetti è proprio così. Piuttosto, ci meraviglia il fatto che i parlamentari del PdL eletti nel mondo abbiano votato contro. O meglio, ad avere il coraggio di votare contro è stato solo l'On. Amato Berardi, PdL, eletto nel Nord e Centro America. Lui, sul voto contrario agli italiani nel mondo - ma coerente con la politica del governo "a cui appartengo", come ha spiegato lo stesso Berardi - ci ha voluto mettere la faccia.

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L'On. Aldo Di Biagio, eletto in Europa, coordinatore del dipartimento italiani nel mondo del PdL, si è astenuto. Non ha votato. Ha scelto quindi di non scegliere. E per quanto riguarda l'amico Aldo - non se la prenda Di Biagio - non è una grande novità. Una decisione, la sua, che in realtà sorprende non poco: infatti Di Biagio si è sempre battuto con forza a favore dei connazionali all'estero. Almeno a parole, nei suoi comunicati, nei suoi interventi pubblici. Cos'è successo? Mistero.

Meno misterioso, per quanto ci riguarda, è il comportamento di Zacchera: il deputato si è astenuto, perchè sa bene che l'Italia vive un periodo difficile, di congiuntura economica assai particolare, e non può permettersi di spendere nemmeno un centesimo in più. Marco Zacchera è già da alcuni mesi sindaco di Verbania, vede anche l'altra faccia della medaglia, e capisce che oggi bisogna stringere la cinghia, per poi - domani - eventualmente recuperare. Ormai più distaccato rispetto a prima - a quando cioè guidava il dipartimento Esteri di An - da tutto ciò che riguarda gli italiani nel mondo, l'On. Zacchera è voluto rimanere in equilibrio fra l'Italia e gli italiani all'estero, che comunque gli hanno dato tanto durante tanti anni, italiani nel mondo ai quali lui stesso ha dato molto. Con l'astensione, Marco si è lavato le mani e gli va bene così.

Guglielmo Picchi, PdL, eletto in Europa, non era presente alla votazione, probabilmente ancora mezzo convalescente, dopo aver subito qualche settimana fa una delicata operazione. Giuseppe Angeli è in Argentina, preoccupato di rispondere alle domande dei suoi che gli chiedono "allora, cos'è 'sta storia del tesseramento?", e magari - conoscendolo - nemmeno sapeva che ci sarebbe stata una votazione del genere alla Camera. Oppure, se n'è fregato ed è partito lo stesso. Così non dovrà nemmeno giustificare il perchè e il per come del suo voto. Beppe in Aula non ci va proprio, e via avanti.

Inutile lamentarsi dell'assenza di Mirko Tremaglia. Pare sia chiaro a tutti ormai, che il grande Mirko - arrivati a questo punto - può fare ben poco.

E allora non resta altro che, paradossalmente, rivolgere un grande e forte applauso al caro Onorevole Berardi, che senza paura ha votato contro, senza sentire la necessità di nascondersi dietro l'alibi di un'astensione. Lo diciamo col cuore: bravo Amato, tu sì che hai le palle!


Ricky Filosa - Italia chiama Italia

ricky@italiachiamaitalia.com


















































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