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Wed, 23 May 2007 01:06:00

Intervista a Rossella Nicosia, Cgie Giovani-di Ricky Filosa


Rossella Nicosia


"Sulla Conferenza Giovani 2008, non stiamo riscontrando un coinvolgimento che rispecchia quanto i consiglieri avevano dichiarato all’assemblea plenaria svoltasi a Roma"




Rossella Nicosia, Rappresentante Giovani UK.  Com'è iniziato tutto?

Tutto ebbe inizio lo scorso novembre, quando i rappresentanti del Cgie residenti in Gran Bretagna comunicarono che avrebbero scelto un giovane come rappresentante dei giovani italiani in Gran Bretagna.  Decisi di inviare il mio curriculum e cosi dopo un sorteggio il mio nome fu quello scelto come rappresentante per l’Assemblea Plenaria.
 
Nell'ultima assemblea Plenaria Cgie era presente un gruppo di 28 giovani arrivati da tutto il mondo, ragazze e ragazzi che hanno partecipato al dibattito. Un'intera giornata dedicata ai giovani. Giovani per la prima volta presenti ed in parte protagonisti di una assemblea plenaria. Quali sono state le vostre impressioni riguardo il Cgie, e riguardo - perchè no - i suoi consiglieri?
 
L’assemblea Plenaria e’ stata un esperienza estremamente formativa. Tutti i consiglieri hanno continuamente ribadito l’importanza di noi giovani per il  Cgie ma soprattutto per l’Italia. Sono stati molto disponibili con noi tutti e pronti a dare consigli sul da farsi e siamo stati accolti in modo splendido. Quindi come prima impressione direi che siamo rimasti tutti alquanto soddisfatti. 
  
Sei in contatto con tutti i giovani che hanno partecipato quella volta, oppure i contatti non sono poi così frequenti?
 
I contatti sono ancora molto frequenti con la maggior parte dei giovani, purtroppo ognuno ha molti altri impegni ma ci teniamo aggiornati sulle varie iniziative che ognuno di noi porta avanti nel proprio paese. Giorni fa ho parlato con Giovanna Villella rappresentante del Canada, la quale mi ha informato sugli eventi che stanno organizzando per i giovani della comunità di Montreal.
 
Quali sono i vostri obiettivi? Le vostre necessità? Cosa chiedete e cosa potete offrire al Cgie, ma più in generale ai tanti giovani residenti all'estero?
       
Il nostro obiettivo e’ far si che si risponda alle esigenze che noi  giovani abbiamo, necessità che devono essere rese note dai giovani stessi. Ci sembra quindi opportuno coinvolgere sempre piu’ giovani nelle varie iniziative, comunicare con loro per dare voce ai diretti interessati. Durante l’assemblea plenaria tutti e 28 rappresentanti abbiamo lavorato insieme ed in accordo abbiamo ideato un documento che e’ stato di conseguenza presento ai consiglieri del Cgie e che alcuni di noi hanno mandato anche alla stampa. Vogliamo avvicinare i giovani italiani di varie generazioni all’Italia e col tempo anche facilitare le varie pratiche che possono interessare un giovane, quindi lavoro, studio, ecc.
 
Quali progetti avete, per poter portare avanti le vostre iniziative in maniera costante e sempre più presente?

Per prima cosa e’ in corso la creazione di un questionario che ogni rappresentante utilizzerà per ottenere dei risultati concreti su quello che i giovani hanno da dire e riuscire a capire quali sono le esigenze reali dei giovani italiani residenti all’estero. Questo porterà ogni rappresentate ad avere le idee piu’ chiare sul proprio paese e quindi poter agire di conseguenza. Vorremmo anche ideare un Cgie giovani, con un portale di comunicazione per facilitare la comunicazione e rendere tutto piu’ efficiente. Nel frattempo si organizzano eventi, attraverso associazioni, per rendere nota la nostra presenza ai giovani e si cerca di coinvolgerli il piu’ possibile.  

I ventenni ed i trentenni spesso sono lontani dal sociale: è qualcosa che a loro non interessa, anche perchè vedono una grande confusione. Secondo te, come poter fare avvicinare più giovani all'associazionismo e alla politica?

CHI E'

Rossella Nicosia nasce a Palermo 22 anni fa; a 13 anni si trasferisce insieme ai genitori in Gran Bretagna dove riesce con grande fatica e caparbietà a superare le problematiche ambientali. Infatti, dopo soli 2 anni, viene premiata come miglior studente straniero alla “All Saints Catholic School per conseguire poi dopo qualche anno la laurea in Filosofia. E’ nota nella comunità Italiana di Manchester,dove da circa due anni è impegnata nel coordinamento giovanile dentro l’associazione Sicilia in Europa. Da tempo organizza giornate presso le scuole locali, portando tradizioni e cultura Italiane presso i giovani Inglesi

Essendo in contatto con coetanei nella comunita’  italiana in Inghilterra sento spesso commenti e pareri su quest’argomento. I giovani non si sentono presi sul serio, e molto spesso si vedono messi da parte. Questo causa un disinteresse generale che porta alla distacco con il sociale e l’associazionismo. 
 
Segui i giornali e le agenzie dedicate agli italiani nel mondo? Cosa pensi? Come giudichi l'informazione diretta proprio ai connazionali sparsi nei 5 continenti?

 
Si certo, leggo Italia Chiama Italia con assiduità e cerco di leggere quotidiani online. Penso che per noi italiani all’estero sia molto importante tenersi informati su quanto accade in Italia ma anche su quello che la comunità Italiana del posto ha da offrire. A parer mio i servizi d’informazione esistenti potrebbero migliorare, a volte risulta difficoltoso ottenere informazioni su un evento in particolare.   

Come giudichi il lavoro fatto finora da senatori e deputati eletti all'estero?

 
Spero che col tempo si possano avere maggior risultati positivi. 
 
State lavorando per la conferenza giovani prevista per il 2008? Il Consiglio Generale vi sta coinvolgendo nell'organizzazione dei lavori, oppure i "nonni" stanno facendo tutto da soli?
 
Finora continuano a girare “voci” sulla conferenza giovani prevista per il 2008, ma niente di sicuro e’ stato ancora affermato. Comunque da quello che mi viene detto dagli altri giovani rappresentanti e da quello che posso dire della mia esperienza, non stiamo riscontrando un coinvolgimento che rispecchia quanto i consiglieri avevano dichiarato all’assemblea plenaria svoltasi a Roma. Questo mi preoccupa perche’ non vorrei che la questione giovani fosse ancora una volta accantonata come in passato. Colgo l’occasione per ringraziarti Ricky di quest’opportunità e della possibilità di fare arrivare ancora una volta il nostro messaggio a tanti giovani che come noi vorrebbero fare qualcosa di concreto.
 
Sarai presente alla prossima Assemblea Plenaria Cgie, che si svolgerà dall'8 al 10 maggio, alla Farnesina? (l'intervista è precedente al 10 maggio 2007 n.d.r.)

 
Non ero nemmeno al corrente ci fosse un Assemblea Plenaria Cgie alla Farnesina, anche molti altri rappresentanti non erano al corrente dell’evento.
 
Lancia un messaggio a tutti i giovani che leggeranno questa intervista.


Vorrei incitare i giovani italiani che risiedono all’estero di farsi sentire, di dar voce alle loro esigenze e di non darsi per vinti. Con determinazione e tanto lavoro riusciremo ad ottenere i risultati che noi giovani meritiamo. Dobbiamo crederci!


Ricky Filosa - Italia chiama Italia

ricky@italiachiamaitalia.com 


















































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